Der Steppenwolf

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EMILE CHARTIER

 

Niente è più pericoloso di un'idea quando è l'unica che si ha.

Emile Chartier

 

 

 

Se io potrò impedire

Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano-
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena-

o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano.


Emily Dickinson

 

 

FELICITà

Felicità: finché dietro a lei corri
non sei maturo per essere felice,
pur se quanto è più caro tuo si dice.

Finché tu piangi un tuo bene perduto,
e hai mete, e inquieto t'agiti e pugnace,
tu non sai ancora che cos'è la pace.

Solo quando rinunci ad ogni cosa,
né più mete conosci né più brami,
né la felicità più a nome chiami,

allora al cuor non più l'onda affannosa
del tempo arriva, e l'anima tua posa.

H. Hesse

 

 

LAO TZE

Niente esiste al mondo più adattabile dell'acqua. E tuttavia quando cade sul suolo, persistendo, niente può essere più forte di lei.

 

 

RIDERE

 

L'unica cura contro la vanità è il riso, e l'unico difetto ridicolo è la vanità.

Henri Bergson

 

 

FëDOR DOSTOEVSKIJ

Se avete in animo di conoscere un uomo, allora non dovete far attenzione al modo in cui sta in silenzio, o parla, o piange; nemmeno se è animato da idee elevate. Nulla di tutto ciò! - Guardate piuttosto come ride.

 

 

 

 

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Tito Faraci - La vita in generale

Post n°210 pubblicato il 26 Luglio 2019 da ixtlann
 

 

 

 "attento a quello che vuoi, perché potresti ottenerlo."

 

Ecco un altro libro che si potrebbe definire "estivo", "da ombrellone".

Un romanzo leggero, anche se sembra voler affrontare tematiche difficili e presentarci mondi dolorosi. Buona parte del romanzo è infatti ambientato tra i clochard, i nostri senzatetto, in una Milano il cui l'aspetto alternativo e dato dagli industriali troppo presi dal denaro per vedere qualsiasi altra cosa. Due mondi diametralmente opposti messi in rotta di collisione e connessi dal protagonista, Mario Castelli, detto "Generale" ex industriale di primo piano, tradito e finito a fare il barbone.

 

Chiedeva con la mano, ma non con gli occhi. Negli occhi, se li aveste guardati (ma non lo avete fatto), avreste letto soltanto disillusione e disprezzo.

 

Quindi anche se superficialmente ci vengono presentati questi due ambienti e qualche squarcio di Milano, ma senza mai approfondire realmente, senza sentirsi  mai completamente immerso negli odori che dovremmo percepire, e anche questo mondo di confine, che dovrebbe emanare dolore e puzza, ci sembra accogliente, fatto di persone  che ci piacerebbe avere come amici.

 

"Un brutto sogno, che non racconterà a nessuno. Perché dei sogni degli altri non interessa nulla a nessuno, appunto. Né dei sogni né, tanto meno, degli incubi."

 

È una favola, un romanzo romantico dei giorni nostri, con i buoni, buoni e i cattivi, cattivi, senza commistioni, senza dubbi, dove vige la legge della strada, ma che possiamo comprendere e accettare, ma che possiamo anche immaginare lontana mille miglia dalla realtà.

 

"Nessuna battaglia può essere vinta senza dolore,"

 

Naturalmente i sentimenti che muovono i nostri personaggi non possono che essere l'amicizia, vera o falsa che sia, l'amore, la lealtà. il tradimento. In un caleidoscopio in cui nulla veramente ci sorprende, dove i colpi di scena  sono quasi sempre scontati, anzi a volte si è portati a immaginarsene qualcuno che non arriva.

 

Sono risalito con le mie forze, senza affidarmi a speranza e paura: due puttane che ti fottono sempre, come diceva Spinoza...

 

Ma il libro sembra la sceneggiatura di un fumetto, e la scrittura veloce prende e conquista, magari, forse a volte si esagera con qualche aggettivo, ma nell'insieme è davvero estremamente piacevole, tanto da non rendersi conto del tempo che passa.

 

"Rita è sempre cosciente della propria ineluttabile bellezza", è un piccolo dolore"

 

Le emozioni che provoca sono quasi sempre piacevoli, anche la dove non dovrebbe essere così, perché si intuisce, si immagina che ci sarà una rivalsa, una resa dei conti che rimetterà le cose in ordine.

 

"Generale! Generale!" Di nuovo quella voce. Non era la fine dell'incubo, quindi, ma l'inizio della realtà. E dalla realtà non ti puoi svegliare.

 

Forse potrebbe sembrare un po' per ragazzi, più per la scorrevolezza e per la superficialità che per i contenuti o la scrittura, ma preferisco vederlo come una piacevole e avvincente lettura estiva!

 

un gruppo di ragazzi, seduti a un tavolo, che ostentano sorrisi annoiati. Hanno barbe accuratamente trascurate. Portano magliette di cui solo loro capiscono il senso. Giovani, idioti. Alla loro età, Repetti era già in corsa. Ma lui l'ha davvero avuta, la loro età? È mai stato giovane?

 

 

 

 
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SENECA

Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.

 

 

 

BERTRAND RUSSEL

Temere l'amore è temere la vita, e chi teme la vita è già morto per tre quarti

 

OSCAR WILDE

Regala la tua assenza a chi non dà valore alla tua presenza

 

SE TU AVESSI DORMITO?,

Se tu avessi dormito?,

E se, nel sonno, tu avessi sognato?

E se, nel sogno,

tu fossi entrato nel paradiso

e lì avessi colto uno strano, bellissimo fiore?

E se, al risveglio,

ti ritrovassi quel fiore in mano?


Samuel Taylor Coleridge

 

 

IL MOMENTO

Se ne va, se ne va, se ne va!

Se n'è andato!

E col momento,

se n'è andata l'eternità!

            Juan Ramòn Jiménez

 

 

N.NUR-AD-DIN

 

Nasciamo senza portare nulla,

moriamo senza poter portare nulla,

ed in mezzo,

nell'eterno che si ricongiunge

nel breve battito delle ciglia,

litighiamo per possedere qualcosa.

                              

 

 

IL RAGGIO VERDE

In particolari circostanze,

quando il sole scompare dietro l'orizzonte,

nel preciso momento in cui l'ultima luce diretta ci colpisce,

può da esso generarsi un raggio verde

che passando attraverso i nostri occhi,

ha la capacità di illuminare la nostra essenza,

permettendoci di dare uno sguardo

dentro di noi e

vedere chi siamo!

 

 

STRANO VAGARE NELLA NEBBIA

È strano vagare nella nebbia!
Solo è ogni cespuglio e pietra,
Nessun albero vede l'altro,
Ognuno è solo.

Pieno di amici era per me il mondo,
Quando la mia vita era ancora luminosa;
Adesso, che la nebbia cala,
Nessuno si vede più.

In verità, nessuno è saggio
Se non conosce il buio,
Che piano ed inesorabilmente
Da tutti lo separa.

Strano, vagare nella nebbia!
Vivere è essere soli.
Nessuno uomo conosce l'altro,
Ognuno è solo.

 

H. Hesse

 

 

AMBROSE BIERCE

Riso:  Convulsione interna che altera i lineamenti del viso ed è accompagnata da suoni inarticolati.

È infettivo e, seppure intermittente, incurabile.

 

 

 

OVIDIO

La Fama, che gode con le sue calunnie

a confondere vero e falso, e che dal nulla si dilata

per forza di menzogna

 

 
 

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