Ombre e luci

La voce...


Ho la solitudine da spiegarenelle pieghe di una giornata spenta.Ho il rimbombo della domandainfiltrata nelle contorsioni della mente.Ho l'angoscia del benequando non so riconoscere il male.Ho il sapore della sconfittaritirata nei circoli del cuore.Ho l'asprezza di tanta sofferenzache giace arida nei crepuscoli del corpo.Mi manca:Il soffio che, indistinto,attraversa la piaga del doloree ridona spazio.L'azzurro del cieloche si fa terra.La pace di un sorrisoche ti annuncia che ci sei.La limpidezza di una sorgente d'amoreche disseta e rende fertile il cuore.La tenerezza di una voceche invita e sostiene tanto peso.La mano che si posae ringiovanisce il volto.Il calore di una domandache si adagia piano per essere accolta.Il suono di un piantoche disperde i fumi neri.La voce che grida:t'amo!c.r.