Ripescando tra vari pensieri e riflessioni ho trovato questo, ormai datato 2006...
"Forse si può, per amore forse si può. Continuare ad amare in silenzio, cercando momenti che non ti appartengono più, gesti che solo ieri sembravano così spontanei normali e adesso scopri che sono l'essenza stessa dell'amore, dell'amare una persona.L'abbraccio del mattino quando ancora non si è smesso di sognare, il porgere un accappatoio e rimanere lì con lei ad asciugarle i capelli.Le parole sussurrate piano ad un orecchio, prima di mordicchiarlo fra le labbra. Tutte le piccole cose di un amore vissuto insieme, piccoli gesti, sguardi, che non ti sogneresti mai di rimpiangere mentre adesso li sogni e basta, cercando nella spazzola ancora un po'dei suoi capelli.Forse si può, per amore forse si può.Piangere piano, in silenzio ascoltando la stessa canzone, chiudere gli occhi e provare la stessa emozione. Provare a fermare il tempo, ascoltando il proprio cuore.Pensare a lei la notte e accorgersi che è sempre lì tra i tuoi pensieri, tra i propri sogni. Bella come ieri. Il profumo della sua pelle non ti appartiene più, eppure riconoscerai l'odore tra mille perché questa è la vita.Questo era amore. Cos'è l'amore? Bravo chi lo sa capire, forse quello era amore, forse l'amore è anche questo. Per amore forse si può avere la forza di crederci ancora.Davanti una finestra aperta che non avresti mai la voglia di chiudere. Davanti ad un'immagine di lei che non possiedi nemmeno, forse si può, forse si può...continuare ed amare ancora, innamorarsi. "
In queste parole che un tempo 'sentivo mie' oggi mi sembra quasi di non ritrovarmici più di tanto...o forse le sento solo lontane o le vedo con occhi diversi, più distaccato forse ma comunque..strane..forse ora sono solo ritagli di ricordi ed emozioni oramai chiuse in qualche cassetto..non so nemmeno perchè le ho ricopiate qui ma rileggendole ho sentito un brivido, non il brivido classico di qualche sentimento quale l'amore, l'odio, la nostalgia ecc. ma quasi mi sembra di aver colto il rumore dell'indifferenza...quel 'sentimento', se così si può definire, talmente vuoto ed inutile.. Non sarò mica diventato indifferente alle emozioni??Forse mi sbaglio e forse è solamente che il tempo trascorso dall'ultima volta che sono stato immerso in quel vortice di emozioni è tanto, ed io ora non ricordo bene, non lo sento più mio e vicino..Forse è stato il dolore a far affievolire tutto, forse l'odio e la delusione hanno contribuito a rendere tutto più opaco..O forse è solo una insita voglia di tornare a riviver il tormento, con quel tocco di doloroso ricordo in più, che mi rende distaccato nel ritornare sui vecchi passi..
Ma che sto a dì???
As usual..i don't know....
Inviato da: MySeLf85
il 11/04/2009 alle 11:29
Inviato da: May74x
il 29/01/2009 alle 15:09
Inviato da: tigrestriata
il 16/01/2009 alle 13:55
Inviato da: MySeLf85
il 14/07/2008 alle 18:21
Inviato da: pollon7_s
il 10/07/2008 alle 22:44