
Vent'anni di dominio .it
Di Emanuela
Di Pasqua
21/12/2007 - 11:54
Il 23
dicembre si festeggia il ventesimo compleanno del dominio .it. Un documento del
Cnr, prima registrazione della storia italiana, ricorda quegli anni. E tutto
quello che è venuto dopo.
Il suffisso
italiano compie vent'anni, ma la storia del web italiano è andata avanti in
maniera così galoppante che due decadi sembrano quasi poche. Ora siamo al
sesto posto al mondo per domini attivati, ma tutto è iniziato vent'anni fa,
quando, il 23 dicembre 1987, fu
registrato il primo
dominio con il suffisso .it. Era il dominio del Cnr, il Consiglio nazionale
delle ricerche, a cui fu poi affidata la gestione del registro internet dei
domini tricolore. Fino al 1993 le registrazioni furono così poche da non
rendere necessario un anagrafe preposto. Ora i domini attivi sono un milione
e mezzo, ma allora nessuno avrebbe mai immaginato come sarebbe andato il
mondo.
"Nessuno,
tra i ricercatori che allora contribuirono a realizzare la prima infrastruttura
di rete, avrebbe mai creduto che quello strano modo di far parlare tra loro
computer diversi, sparsi in ogni luogo nel mondo, un giorno avrebbe
rappresentato uno dei principali mezzi di comunicazione. E non per gli
scienziati, ma per la gente comune", osserva l'ingegner Enrico Gregori,
direttore dell'Iit-Cnr. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche rende omaggio al
celebre suffisso regalando ai lettori una raccolta
di memorie (tratta
dalla newsletter Focus.it) dei personaggi che hanno costruito, anche in maniera
defilata, il futuro del web italiano.
Inutile dire
che a quella generazione di ricercatori l'Italia deve moltissimo. L'altra data
doverosa da ricordare è il 30 aprile 1986, quando si verificò il primo
collegamento italiano al World Wide Web. Partì dall'Istituto di Informatica
e Telematica di Pisa, diretto verso gli States, passando per il satellite. Ora
l'espansione dei domini italiani cresce al ritmo di 20 mila registrazioni al
mese, con un boom clamoroso durante gli anni della new economy. Piano piano
il suffisso .it fu concesso anche alla gente comune, prima a soggetti senza
partita Iva e poi a qualsiasi cittadino maggiorenne. Nel 2008 si prevede
l'esistenza di 2 milioni di domini italiani. Il prossimo obiettivo
dell'anagrafe italiana è quello di permettere l'immatricolazione in tempo
reale.
TRATTO DA VISIONPOST.IT
Inviato da: Nikop2
il 29/05/2008 alle 20:02
Inviato da: kiblyn
il 14/01/2008 alle 22:50