
IL CASALINGO
Ieri sera all’uscita della palestra mi sono fermato un attimo con gli amici
Tutti riuniti intorno ad uno di loro che qualche settimana fa è rimasto senza lavoro.“Esuberanza di organico”, hanno detto, e non gli hanno rinnovato il contratto
La moglie lavora presso una banca quindi grossi problemi economici non ci sonoma lui si lamentava che da quando ha perso il lavoro si è trasformato in “casalingo”.“Dapprima" , ha detto, "mi sembrava normale occuparmi io di alcune faccende, accompagnare i ragazzi a scuola, fare la spesa e preparare il pranzo. Ma man mano pare stia diventando un obbligo”
Cosi ci siamo messi a discutere sull’opportunità o meno di diventare un casalingo,sulla dignità ecc. Certo che noi maschietti a volte siamo proprio ridicoli…ci sentiamo subito toccati nell’orgoglio..e invece dovrebbe proprio rientrare nella normalità che chi ha maggiore disponibilità dia una mano in più in casa.
Forse per me è più facile capire certe cose perché la mia famiglia di origine è molto numerosa, dopo di me c’erano altri 4 figli e mamma per aiutare la baracca andava presso una signora ad ore.
Come facevi a non renderti utile?
Mia madre si sacrificava per darci un futuro migliore sgobbando dalla mattina alla sera. Quindi una volta sposato per me rientra nella normalità occuparmi di certe cose collaborare nella gestione della casa e della famiglia...anche se devo ammettere che certe cose proprio non sono nel mio DNA...
Inviato da: whatweather12
il 05/12/2024 alle 10:46
Inviato da: gioe.rita
il 30/08/2009 alle 22:33
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il 29/03/2009 alle 16:04
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il 26/03/2009 alle 19:58
Inviato da: elicabis
il 26/03/2009 alle 11:35