Bloggando...
discussioni in libertà| « IERI SERA SU RAI UNO... | IO FARABUTTO!!! » |
FINALMENTE LA RAI...
Il presidente della Rai: "Chi non ammette le critiche
scambia il servizio pubblico con le tv di Stato dei regimi non democratici"
Garimberti contro Berlusconi: "Non offenda i giornalisti Rai"

Finalmente il presidente RAI, Paolo Garimberti, dice cosa pensa il presidente della TV di stato eletto da questa maggioranza e da pochi mesi presidente..."In tutte le democrazie occidentali le tv pubbliche sovvenzionate dal canone criticano governi, coalizioni, partiti e singoli politici senza che nessuno gridi allo scandalo. Gli uomini pubblici e di governo, che pensano che la Rai debba astenersi dal riportare critiche alla loro parte scambiano il servizio pubblico con le televisioni di Stato che operano in regimi non democratici". Il presidente della Rai, Paolo Garimberti, replica duramente alle affermazioni fatte ieri a Porta a porta da Silvio Berlusconi. Ieri sera il Cavaliere, infatti, aveva puntato il dito contro il servizio pubblico italiano, "unico, tra le tv pubbliche, a criticare il governo del proprio paese".
"Il servizio pubblico, come dice la parola stessa - chiarisce Garimberti - è al servizio di tutti i telespettatori, quali che siano le loro opinioni. Completezza e pluralismo dell'informazione ne sono i principi fondanti - continua - e non possono non essere il metodo di lavoro delle nostre redazioni. Il diritto di critica al nostro operato è legittimo, la delegittimazione sistematica e l'insulto no".
Insulti che ieri il Cavaliere non ha lesinato. Trovando oggi l'opposizione di Garimberti. "Ho solidarizzato con Vespa per le offese che gli erano state rivolte, oggi la mia solidarietà va a Raitre, a Ballarò, a Report, ad Annozero e a tutti i lavoratori del servizio pubblico attaccati ieri".
Polemica anche la reazione del presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane. "Con la puntata di ieri di Porta a porta abbiamo davvero toccato il fondo - dice in un'intervista a Radio Città Futura - quella di ieri è stata una giornata di gioia (la consegna delle prime case ai terremotati, ndr) guastata in parte dall'indecorosa enfasi data all'evento. Ho sentito dire che era tutto risolto, ma così non è. Ci sarebbe voluta decisamente più sobrietà".
Era ora, meno male, almeno il commento di dissenso parte all'interno del palazzo e il presidente del consiglio non può dire che è sempre colpa dei comunisti... Io NON SONO COMUNISTA, e, rifacendomi a un pensiero di Socrate, non posso far altro che dire: LA DEMOCRAZIA NASCE E VIVE NEL CONFRONTO DI IDEE DIVERSE CHE DEVONO PASSARE AL SUFFRAGIO DEL VOLERE DEL POPOLO E NON DI POCHI CHE STRUMENTALIZZANO IL PENSIERO COMUNE PRIVANDOLO DI UNA CORRETTA INFORMAZIONE. TUTTO CIO' E' CONTRO IL DIRITTO D'INFORMAZIONE, IL DIRITTO DI LIBERTA', E QUESTO NON E' UN BUON SEGNO PER UN PAESE CHE SI DEFINISCE DEMOCRATICO. LA RAI E' DEL CONTRIBUENTE CHE PAGA E NESSUNO, DICO NESSUNO, PUO' DIRE QUELLO CHE DOBBIAMO VEDERE PRIVANDOCI DI QUELLO CHE VOGLIAMO VEDERE! INOLTRE DIRE ALLA TV PUBBLICA, COME HA FATTO BERLUSCONI, CHE L'ENTE DI STATO E I GIORNALI NON POSSONO PARLARE MALE DI CHI GOVERNA E' LESIVO VERSO IL DIRITTO DI LIBERTA' DI DIRE SE CHI GOVERNA GOVERNA BENE O MALE. NIXON VENNE FATTO CADERE, CASO WATERGATE, SOLO PER INTERCETTAZIONI TELEFONICHE... DA NOI C'E' DI TUTTO E DI PIU'...
|
|


Inviato da: princi2008
il 05/04/2012 alle 13:25
Inviato da: cremisi_petalo
il 06/11/2011 alle 19:20
Inviato da: eliah4
il 06/11/2011 alle 17:41
Inviato da: Arcobaleno1961
il 06/11/2011 alle 16:51
Inviato da: eliah4
il 13/05/2011 alle 12:52