Thinking Pink...

De gustibus..


Non vogliatemene, ma anche questa volta mi ritrovo ad andare un po' contro corrente. Leggo in giro per blog le lamentele di molti in merito alla ressa che si riversa nelle strade in questi giorni pre-natalizi. Addirittura c'e' chi, come la Jo, che si e' preso la briga di categorizzare tale frenetica fauna. Leggendo il suo post mi sono, come sempre, stra-divertita ma ho una confessione da farvi. Anch'io appartengo alla razza che lei definisce dei regalanti. (Riassumo il concetto per chi nn avesse letto il suo post: trattasi di razza che ama vagare osservando le vetrine e intasando il cammino altrui. Li si vede scegliere senz'anima regali sbagliati e del tutto controvoglia, senza nessun segno di vita appartente se nn l'occupare fastidiosamente spazio che in questi giorni, insieme con il tempo, e' risorsa scarsa.)Bene, lo confesso, anch'io sono una che vaga per negozi con calma e rilassatezza senza preoccuparmi dello stress altrui o altrui causato.
Tuttavia, a causa di un meteorite che si e' abbattuto anticamente sul nostro pianeta di origine, esercito l'attivita' di regalante entro e non oltre il 15 dicembre e in modo del tutto deviante rispetto a qualsiasi norma comune. Acquisto in tutta tranquillita' regali azzeccati, scelti con cura pensando con sentimento al destinatario ai quali aggiungo una serie di regali standard per le situazioni e gli incontri imprevisti dell'ultimo minuto. Dal 15 al 20 dicembre corro ai ripari in caso di emergenza e poi mi godo l'atmosfera di Natale dopo l'orario di chiusura dei negozi quando lucine e addobbi regalano il massimo della loro bellezza e la maggior parte dei cristiani sono a casa loro con i loro passeggini frangi traffico parcheggiati e inoffensivi. Non mi sembra difficile ne' tanto meno impossibile.Saro' privilegiata o semplicemente organizzata diversamente? Forse solo aliena..