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IL FASCIO LITTORIO (origini)
Post n°1 pubblicato il 22 Dicembre 2005 da Ciccio_CAMERATA
Il fasces lictoriae (in italiano, fascio littorio) era, nell'antica Roma, un simbolo di potere e di autorità (imperium). Veniva trasportato davanti a un magistrato, in numero corrispondente al suo rango, nelle cerimonie pubbliche e nelle ispezioni. Le canne venivano usate per fustigare i delinquenti sul posto. Se includeva un'ascia, rappresentava il potere di decapitare. Veniva portato da soldati eroici (dovevano essere stati feriti in battaglia) durante i Trionfi (celebrazioni pubbliche tenute a Roma dopo una conquista militare). Si tratta di una specie di cilindro, composto di rami legati assieme attorno ad un'ascia. Il simbolismo di questi fasci è quello della forza attraverso l'unione. Il termine riapparve sul finire del XIX secolo, quando vennero creati i Fasci siciliani, un movimento di lavoratori della terra che si battevano per i loro diritti. Nel periodo che precede la Prima guerra mondiale, uno tra i più attivi gruppi interventisti sarà quello dei Fasci d'azione rivoluzionaria, sorti nel 1914 dal precedente Fascio rivoluzionario d'azione internazionalista, composto da membri della sinistra avanzata, da repubblicani intransigenti, da sindacalisti rivoluzionari e dagli esuli giuliani, dalmati e trentini (gli irredenti). Nel dicembre del 1917 nasce il Fascio parlamentare per la difesa nazionale sotto la guida di Maffeo Pantaleoni. Il termine fascio coniato a sinistra diventa di moda negli ambienti di destra. Nel primo periodo del 1918 ottiene un discreto successo, decretando il trionfo della destra nazionalista e interventista. Sull'onda di questo gruppo se ne formeranno molti altri: il Fascio nazionale italiano, il Fascio romano per la difesa nazionale, la Federazione dei Fasci di resistenza. Per tutte gli obiettivi possono essere riassunti nella petizione al parlamento italiano del Comitato italiano di resistenza interna: Negli anni 20 il termine fascio viene usato anche da Benito Mussolini per i suoi Fasci italiani di combattimento e divenne un simbolo del Fascismo italiano. In seguito il termine fascio è stato usato, in modo dispregiativo, per indicare un fascista.
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Inviato da: MarcheseDeSade_RL
il 03/01/2006 alle 01:10
Inviato da: Pars1fal
il 22/12/2005 alle 14:34
Inviato da: HL1440
il 22/12/2005 alle 14:19
Inviato da: vonpanphili
il 22/12/2005 alle 14:17
Inviato da: vonpanphili
il 22/12/2005 alle 14:16