Creato da trilly_2000 il 29/04/2008
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Ciao Megan

Post n°25 pubblicato il 10 Luglio 2008 da Terry.1949

 

Un giorno,un bambino, giocando in un parco pubblico, vide un vecchietto che guardava un vecchio albero. Lo guardava con interesse e meraviglia, e il bimbo lì per lì non ci diede importanza.
Due giorni dopo, il bambino si trovava con due suoi amichetti a giocare a pallone nello stesso parco, e uno di loro tirò un calcio troppo forte alla palla da farla arrivare tra i rami di quel vecchio albero.
" Come facciamo a prenderla, è troppo alto, ci vorrebbe una scala" dissero i ragazzini tra di loro e si guardarono in giro per vedere se ci fosse qualcuno disposto ad aiutarli. Ma a quell'ora di primo pomeriggio non c'era nessuno, la gente riposava o stava al lavoro, per cui i ragazzi erano disperati senza il loro pallone. C'era solo il vecchietto che due giorni prima si era soffermato a guardare con interesse l'albero, e il bambino lo riconobbe. Gli andò vicino e tiratolo per la giacca gli disse:" Scusa, ci potresti dare una mano?" L'uomo si voltò verso il bimbo e, presolo in braccio rispose:" Io non posso aiutarti faccio fatica a salire fin lassù, però tu puoi arrivarci" " E come?" " Stando in braccio a me, vedi sei più alto e ci arrivi a prendere la palla tra i rami usando un bastone".
" E' vero". E così fecero. La palla cadde in terra e i ragazzi poterono di nuovo giocare.
Il vecchietto si avvicinò loro e disse:" Cari ragazzi, vi sarete accorti che da qualche giorno io osservo quest'albero e vi sarete chiesti perchè. Esso rappresenta la nostra vita, con i  suoi rami, alti irraggiungibili, dove i nostri sogni e le nostre speranze sono custoditi gelosamente in essi. Tuttavia un ostacolo, un imprevisto, come è accaduto con la vostra palla, può farci perdere ogni fiducia nella vita perchè nessuno è lì pronto ad aiutarci. E questo succede sapete come mai? Perchè non sappiamo pregare! "
" Cosa vuol dire pregare?" "  Pregare significa fidarsi di Qualcuno che ci ascolta sempre...se tu bambino non ti fossi avvicinato a me per chiedermi aiuto, come avresti fatto con la palla? Dobbiamo fidarci di Dio perchè Lui è il solo capace di far della nostra vita una gioia e se preghiamo bene qualunque cosa faremo si trasformerà a sua volta in un tesoro particolare per noi ".
Il bambino non seppe cosa rispondere: allargò le sue braccia per abbracciare il vecchietto, ma in quel momento la mamma lo chiamò per la cena. Si voltò, ma l'uomo non c'era più: al suo posto un piccolo alberello fragile stava nascendo. Era un nuovo tesoro della vita che quel bimbo aveva seminato essendosi fidato di un Uomo da tutti chiamato Gesù.
                                           cara Megan

                                    un abbraccio TVTTTTTB

                                                   Terry

 
 
 
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