La vita è bella

Felicità.


Parole scritte, pensieri, si annodano nella mia testa. Continuo a pensarci. Forse sono felice, o forse sono un eterno insoddisfatto. Non riesco a dimenticare il passato, ripensando continuamente ad una storia che ha segnato profondamente la mia vita, e finita la quale mi ha lasciato assolutamente sconfitto e rassegnato ad ogni destino. Non ho più voglia di impegnarmi, di illudermi, di credere ancora in qualcosa, che fino ad oggi costituisce solo una immensa delusione.Passano i giorni, tutti uguali e penso sempre a quel giorno di inizio estate, alle ultime parole che fanno male come coltelli piantati. Non so perchè, ma la mia mente ritorna sempre lì, come se cercasse di lenire un grande dolore trovando una diversa interpretazione di quanto è stato. La mia mente ritorna, rivede, rivive, cerca di reinterpretare, ma alla fine c'è solo un grande magone che mi riempie la testa.Ho riletto quello che ho appena scritto... non mi piace, non si capisce niente, non sarò mai un filosofo, non sarò mai quello che non sono mai stato. Mi sento come una pietra troppo pesante e troppo ingombrante piantata nel mezzo di un torrente: l'acqua scorre veloce, e con lei i pesci e gli animali che si affacciano al greto per bere per poi allontanarsi. Ma la pietra rimane sempre lì, inutilmente piantata in una attesa che alla fine è l'essenza del proprio essere. Sono stanco...