
Articoli presi dal sito della Ferrari. Iniziamo con l'articolo di Felipe e poi con quello di Fernando.
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Massa: "Dobbiamo lavorare per migliorare ancora di più"
Felipe Massa è stato uno dei cinque piloti che hanno partecipato alla conferenza stampa FIA sul circuito dell'Hungaroring questo pomeriggio; tutti sono stati invitati perché hanno un particolare legame con questo Gran Premio. Alcuni hanno vinto in passato, altri hanno fatto il loro debutto su questa pista, mentre nel caso del pilota Ferrari la ragione, anche un po' macabra, è stata il fatto che ha subito qui un terribile incidente nel 2009. Il brasiliano ha ammesso che per lui questo non è mai stato un luogo di particolari successi. "Nel 2007, sono dovuto partire dal fondo, dopo i problemi in qualifica", ha ricordato. "Poi, nel 2008, stavo conducendo la gara a tre giri dalla fine fino a quando ho avuto un guasto al motore e nel 2009 è capitato il mio incidente. In effetti l'anno scorso, quando sono arrivato quarto, è stato il mio miglior risultato, quindi quest'anno spero in un podio e, naturalmente, lotterò per la vittoria. "
Il podio è decisamente più probabile che nella prima parte della stagione. "Le ultime due gare sono state buone per noi, sono stato in grado di combattere per le prime posizioni," ha dichiarato Felipe. "Sono state due buone gare anche anche dal punto di vista dei duelli fatti in pista e adesso dobbiamo lavorare per migliorare ancora di più." Per quanto riguarda il fatto che la gara all'Hungaroring capita pochi giorni dopo quella del Nurburgring, Felipe ha sostenuto che questo non rappresenta un problema per i piloti. "Non è troppo impegnativo", ha detto. "Comunque, quest'ultimo "back-to-back" è uno dei migliori, dato che ci attende presto una lunga pausa. Tuttavia, per i componenti della squadra, è sempre difficile in quanto non hanno avuto tempo libero dopo l'ultima gara." Alla domanda sul perché il suo compagno di squadra ha raggiunto risultati migliori finora in questa stagione, Felipe è stato schietto come al solito. "Perché Fernando ha fatto un lavoro migliore di me e non ho problemi a dirlo. Ma sto lavorando per migliorare, curando il set-up della vettura e altri aspetti che riguardano la performance. Sto spingendo molto su questo aspetto in tutto questo periodo." C'è stato un momento divertente, alla fine della conferenza, quando ai piloti è stato chiesto quanto velocemente avrebbero lasciato Budapest dopo la gara per iniziare le loro vacanze estive. "Io torno in Brasile per un breve periodo, ha iniziato Felipe. Anche se è inverno e non fa così caldo, la casa è sempre la casa." Poi, alla domanda specifica sul suo calendario, ha detto che se ne andava domenica notte, ma tutti in sala stampa hanno pensato avesse detto sabato sera! "No, non sarebbe così bello", ha detto ridendo il pilota della Scuderia Ferrari. "Mi ricorda troppo dove mi trovavo il sabato sera di due anni fa ..."
Alonso: "Vogliamo le temperature più calde possibile"
Arrivato con il team di Maranello oggi, Fernando Alonso ha incontrato la stampa durante un altro giovedì di pioggia, dopo quello del Nurburgring, una settimana fa. Con il suo 30° compleanno che cade domani, al pilota della Scuderia Ferrari è stato chiesto di trovare delle somiglianze con Michael Schumacher, che, quando aveva 30 anni, si trovava proprio in Ferrari e aveva vinto anche lui due titoli, firmando 20 vittorie." Non ho mai pensato che avrei conquistato due campionati del mondo quando avrei avuto trent'anni, perché so quanto sia difficile vincere in Formula 1 e quanto sia difficile vincere qui", ha esordito il pilota spagnolo. "Sono stato molto fortunato a conquistare tutte le vittorie ottenute fino ad oggi, ma non penso che avrò sette titoli mondiali quando compirò 42 anni. In questo momento, la Formula 1 è molto competitiva, molto chiusa e per chiunque sarà molto difficile dominare la scena come la Ferrari con Michael, quindi penso che sette titoli è un record che durerà per molti anni. Nel 2007, ho perso il terzo titolo di un punto e ho anche perso un'occasione l'anno scorso ad Abu Dhabi. Ciò significa che in quattro occasioni sono stato in lotta per il titolo all'ultima gara della stagione, ne ho vinte due e perse due, il che mi sembra equo. Vediamo, se arriva una quinta occasione, se riesco a vincere di nuovo".
Dopo le recenti prove di forza nelle ultime gare, al pilota della Ferrari è stato chiesto se la Scuderia potrà dominare qui. "Non credo che potremo in questo weekend, dominante è un termine che si addice solo alla Red Bull al momento" ha affermato Fernando. "Abbiamo bisogno di avere entrambe le vetture sempre nei primi tre posti in qualifica e in gara per poter dire che la Ferrari sia dominante. È stata una bella sorpresa per noi vedere come la nostra vettura fosse competitiva sia a Silverstone sia al Nurburgring, siamo abbastanza certi che se la temperatura fosse stata di almeno 10 gradi in più, la nostra prestazione avrebbe potuto essere migliore. Speriamo qui di avere un fine settimana caldo, nonostante le previsioni contrarie, così possiamo vedere quanto siamo competitivi su questo circuito. Abbiamo bisogno di fare un ulteriore passo in avanti, la Red Bull è ancora un punto di riferimento e sì, ci piacerebbe vedere una McLaren forte per poter alimentare le nostre possibilità per il Campionato. Non c'è dubbio che le gomme soft e super soft sembrano funzionare un po' meglio sulla nostra vettura e se curiamo le gomme possiamo massimizzare le loro prestazioni per la gara e abbiamo la possibilità di percorrere lunghi tratti senza che si deteriorino. Anche in qualifica, dove questi pneumatici si scaldano in fretta adattandosi bene, quindi dovremmo essere a posto qui ed avere un weekend migliore rispetto a quello del Nurbugring. Vogliamo temperature più calde possibile, sia a livello ambientale sia in pista. Speriamo sabato e domenica di avere 40 gradi!"
La possibilità di sorpassare è stata l'argomento principale dei media durante tutto l'anno e Fernando ritiene che un elemento sia la chiave per tutte le azioni di sorpasso. "Anche senza KERS o DRS, con questi pneumatici attuali avremmo visto un sacco di sorpassi. Ovviamente il DRS è un aiuto in più, consentendo di superare forse anche quando si hanno due vetture con pneumatici in condizioni simili, il che accadrebbe solo una volta per gara. Ma con questi pneumatici è possibile avere almeno dieci o quindici azioni di sorpasso ogni gara."
Inviato da: Max
il 11/08/2016 alle 09:58
Inviato da: jorke88
il 04/12/2014 alle 10:37
Inviato da: VOLVER7
il 23/01/2014 alle 17:33
Inviato da: virgola_df
il 02/01/2014 alle 13:57
Inviato da: leogommista1
il 01/10/2013 alle 00:55