
Lo spagnolo confida sul dolce ricordo dello scorso anno: "Davanti ai nostri tifosi abbiamo l'obbligo di provare a vincere". Gli fa eco il brasiliano: "Qui partiremo tutti alla pari. Se saremo concentrati potremo anche farcela"
MARANELLO - Monza è sempre Monza. Non solo per la Ferrari. Anche Fernando Alonso sul circuito italiano ha collezionato spesso bei ricordi. Un motivo in più per essere ottimista in vista dell'attesissimo prossimo Gp. "A Monza ci venni per la prima volta 10 anni fa con la Minardi", sottolinea il pilota di Oviedo. "Rammento le sensazioni speciali che provai a correre su questa pista. Poi ricordo quando nel 2006 corsi come l'avversario della Ferrari di Schumacher. I tifosi ovviamente ci misero tanta pressione ed ebbi anche una penalità per aver ostacolato il mio attuale compagno Massa. Partii 10° ma poi ebbi un problema al motore quando ero 3°: la folla sulle tribune alla curva 1 era entusiasta perché Michael era in testa alla gara. Un'esperienza, diciamo così, interessante..", dice sorridendo.
IL TRIONFO DEL 2010, IMMAGINE UNICA - Fernando si rifece un anno più tardi: "Sì, pole position, vittoria e giro veloce in gara, al volante di una McLaren: fu il mio 1° successo a Monza, anche se quella volta i tifosi non furono molto felici. Poi, nel 2010, una sensazione molto diversa causata da un identico risultato: pole, vittoria e giro veloce in gara ma, stavolta, al volante di una Ferrari. E' stato incredibile soprattutto la premiazione sul podio: stare lassù e vedere 20mila persone invadere la pista con le bandiere Ferrari è un'immagine difficile da dimenticare".
SARA' DURA VINCERE - Logicamente Alonso ci proverà anche quest'anno anche se sa che non sarà facile: "La situazione nel campionato è ancora più difficile dopo Spa: una gara in meno e un distacco che è aumentato. Dobbiamo essere realistici ma non molleremo mai: non lo abbiamo fatto in passato e non lo faremo nemmeno ora. Non è difficile mantenere alta la motivazione perché affrontiamo ogni Gran Premio cercando in ogni modo di vincerlo. Un successo è di per se stesso qualcosa di speciale, qualcosa che ognuno di noi vuole raggiungere, indipendentemente dalla situazione in classifica. Inoltre, abbiamo ancora la possibilità di migliorare la posizione nel campionato Costruttori e ce la metteremo tutta fino all'ultimo".
MASSA OTTIMISTA - Dello stesso avviso è Massa che l'anno scorso si piazzò al 3° posto: "Correre a Monza è un'esperienza fantastica per noi perché è il Gran Premio di casa della Ferrari. Quando si arriva al circuito e si vedono tutti i tifosi vestiti di rosso si può davvero sentire la loro passione. Con i suoi lunghi rettilinei, Monza è il circuito in cui si raggiunge la massima velocità di punta dell'anno: i piloti amano questo elemento che costituisce un motivo in più per correre su questo tracciato dove si sente davvero la velocità nel sangue. Spero di migliorare il 3° posto del 2010... Un'altra vittoria? Perché no... Dopotutto Monza è una pista unica che richiede regolazioni particolari: praticamente tutti partono alla pari. Anch'io mi aspetto di avere un pacchetto competitivo e sono sicuro che la Ferrari sarà molto forte, anche grazie alla spinta che ci darà la voglia di vincere la nostra corsa di casa".
PIU' SORPASSI CON IL DRS - Per la prima volta in questa stagione, la FIA ha creato due zone completamente distinte dove sarà possibile attivare il DRS in gara: una sul rettilineo dei box all'uscita della Parabolica, l'altra dalla seconda di Lesmo alla chicane Ascari. "Sono sicuro che il DRS provocherà molti sorpassi" - afferma Felipe - "Sarà molto interessante per i tifosi mentre per noi piloti ci sarà ancora più lavoro da fare perché dovremo restare molto concentrati in modo non solo di attaccare nella maniera migliore ma anche di difenderci efficacemente".
FERRARI, NUOVI AGGIORNAMENTI SULLA CARROZZERIA - Tutte le macchine correranno a Monza in una configurazione particolare, adattata alle caratteristiche del circuito. Le Ferrari avranno anche alcuni aggiornamenti sulla carrozzeria mentre proseguirà la ricerca del miglior compromesso fra potenza del motore e carico aerodinamico nell'area degli scarichi. Come sempre a Monza sarà importante trovare il giusto bilanciamento fra la potenza pura e il carico aerodinamico, considerato che il motore va quasi al massimo per circa tre quarti del giro, anche grazie all'ottimizzazione della scelta dei rapporti del cambio. Inoltre, la macchina migliore deve avere una buona stabilità in frenata e la capacità di affrontare i cordoli senza scomporsi, soprattutto in qualifica.
Inviato da: Max
il 11/08/2016 alle 09:58
Inviato da: jorke88
il 04/12/2014 alle 10:37
Inviato da: VOLVER7
il 23/01/2014 alle 17:33
Inviato da: virgola_df
il 02/01/2014 alle 13:57
Inviato da: leogommista1
il 01/10/2013 alle 00:55