Oggi i piloti sono arrivati a Singapore e come sempre, il giovedì ci sono le interviste. Vediamo cosa hanno detto ai microfoni. Iniziamo con Felipe e poi Fernando. Naturalmente le interviste sono state prese dal sito della Ferrari (ferrari.com)

Massa: "Un giro qui corrisponde a due a Monaco"
Singapore, 22 settembre - Al calare del sole sul circuito di Marina Bay, Felipe Massa incontra i media per iniziare le normali attività del week end del Gp di Singapore, descrivendolo come un tracciato dalle sensazioni uniche. "Ci sono molte differenze tra un circuito molto veloce come quello di Monza, dove abbiamo gareggiato due settimane fa e questo di Singapore, sotto molti punti di vista; livelli di downforce, pneumatici, curve, ogni cosa!" esordisce Felipe. "Spero che la nostra vettura si comporti al meglio su questo tracciato per permetterci di essere più competitivi. Il circuito di Marina Bay dovrebbe adattarsi meglio alle caratteristiche della Ferrari 150° Italia, ma dobbiamo fare molta attenzione perché, durante la stagione, siamo stati più bravi di quanto ci aspettassimo su alcuni circuiti ma anche il contrario. È sempre difficile fare un pronostico prima di scendere in pista per la prima sessione di prove libere.
Felipe definisce questa pista come una delle più impegnative del calendario. "Anche se ricorda la pista di Monaco, dato che è un circuito cittadino, un giro qui è come farne due a Monaco, data la lunghezza della pista. Per il momento, il clima è simile a quello dello scorso anno, con un po' di pioggia tutti i giorni, anche se, da quando siamo venuti a Singapore per il Gran Premio, non c'è mai stata pioggia di sera. È anche vero che se piovesse, renderebbe tutto più difficile rispetto a qualsiasi altro circuito, ad eccezione di Monaco. La pioggia su un circuito cittadino, infatti, rende sempre la vita molto complicata a tutti e gioca un ruolo importante, rendendo gli incidenti in gara come una vera e propria lotteria. Dato che non abbiamo mai realmente gareggiato sotto la pioggia durante la notte, è difficile dire quale effetto produrrebbe una combinazione di pioggia e luce artificiale sulla visibilità, ma se succedesse si dovranno fare i conti anche con questa eventualità". Quanto al fatto che i due campionati, quello Piloti e quello Costruttori, sono entrambi in pratica già assegnati, Felipe ha spiegato che questo non cambia l'approccio alle sei restanti gara nè da parte sua nè della squadra. "La cosa più importante per un pilota è quella di cercare di vincere ogni gara e cercare di conquistare il titolo. Ma ogni gara è importante e un pilota deve correre per vincere, dall'inizio alla fine. Il campionato di quest'anno è praticamente deciso, ma questo non cambia nulla per ciò che riguarda l'approccio alle ultime gare da parte mia e della squadra; cercheremo di fare del nostro meglio, in particolare cercando di migliorare le nostre prestazioni in qualifica". Matematicamente, Sebastian Vettel può riconfermarsi campione del mondo già questo fine settimana e a Felipe è stato chiesto cosa pensasse delle prestazioni del tedesco. "Vettel lo merita, perché, anche se guida la macchina più competitiva della griglia di partenza, quello che ha fatto è incredibile e il titolo è davvero meritato. Non è bello quando il campionato finisce così in anticipo, ma ha lavorato bene e con la macchina migliore e questo è il risultato".
Alonso: "A Singapore c'è ancora più adrenalina"
Singapore, 22 settembre - In quella che oggi è ormai una routine familiare, visti gli ultimi tre anni, Fernando Alonso ha incontrato i media presso il circuito Marina Bay nel "F1 morning", che per il nostro orologio significa tardo pomeriggio. Lo spagnolo ha spiegato che questo insolito orario aggiunge fascino al Gran Premio di Singapore. "Mi piacciono tutti i circuiti cittadini, in generale. Mi piacciono Monaco e Singapore e credo che questa gara è una gara molto particolare, non solo perché si corre in notturna con una differente visione dall'abitacolo. Cambia anche la routine. Per le altre gare, scendiamo in pista alle 10 e alle 14 e il sabato alle 14 per le qualifiche e poi ci sono le riunioni, gli autografi, il Paddock Club, il giro di ricognizione. È una routine si fa ogni due settimane in tutti i circuiti del mondo, tranne Singapore, dove si cambiano le abitudini: si va a dormire molto tardi, ci si sveglia a mezzogiorno e poi si corre di notte. Questo cambia un po' l'approccio alla corsa, qui a Singapore, dove c'è ancora più adrenalina, è una gara meravigliosa.
Con il campionato ormai quasi matematicamente fuori portata, il pilota della Ferrari ha spiegato il suo approccio a questo weekend e ai successivi. "È lo stesso in tutti gli sport, non si può vincere ogni gara oppure ogni partita che si gioca", ha affermato. Ovviamente, noi siamo persone molto competitive, tutti i piloti, tutti i meccanici e i team in generale. Tutti noi vogliamo vincere. Non siamo contenti delle prestazioni di quest'anno, non è un qualcosa di cui rallegrarsi l'aver vinto un solo Gran Premio finora. Il nostro approccio è quello di provare ad attaccare, cerchiamo di essere aggressivi, nelle strategie e le partenze e tentiamo di vincere ogni gara. Sappiamo che non possiamo lottare per la classifica finale, non possiamo lottare per il "Tour de France", ma vogliamo vincere le singole "tappe", vogliamo vincere le singole gare.
Per quanto riguarda questo fine settimana, l'uomo di Oviedo ha calcolato che forse questa è una delle migliori opportunità rimaste per un buon risultato a favore del Cavallino Rampante. "Le caratteristiche del circuito sono molto simili a Monaco dove siamo stati abbastanza competitivi. Utilizziamo gomme morbide e supersoft e normalmente questa è la combinazione che ci piace di più, quindi dovrebbe essere un buon weekend per noi, ma la vittoria non è mai facile o non è mai abbastanza vicina quando si è in lotta con Red Bull e McLaren. E sarà dura, ma spero in un buon risultato più qui che in altri posti. Anche dal punto di vista fisico questo circuito è molto esigente. A Monaco facciamo 70 o 80 km di meno rispetto a qui dove si fa il pieno ai 300 chilometri".
La stampa ha fatto notare a Fernando che quando Vettel conquisterà il titolo di campione quest'anno, sostituirà lo spagnolo nel ruolo di più giovane pilota di sempre a vincere due campionati mondiali. "In questo momento guida in modo fantastico", ha detto Alonso del tedesco. "Quest'anno non fa errori o solo errori molto piccoli, mentre lo scorso anno abbiamo avuto qualche chance in più. In generale, è stato il miglior pilota con il miglior pacchetto a disposizione e meritano di stare dove sono".
Inviato da: Max
il 11/08/2016 alle 09:58
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il 04/12/2014 alle 10:37
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