un uomo stupido

hai sentito la pioggia?


e anche gli spifferi dalle finestre!dalla parete di confine ho raggiunto altre porte, altre confusioni, altra normalità.Tutto questo ha il senso del vecchio autobus nel mezzo dell'alaska,.un libretto del vivere come ho voluto e così sia,il resto nn importa.cosa hai sentito...nulla, nel sonno ho sognato di chiedere il senso del dolore e della vita. Ne siamo così sommersi che nn riesco a trovare il senso di pace, Neanche l'idea del mio perfetto isolamento ora me ne da un po', e nn provo nemmeno a scambiarmi con altri, sembra che sia arrivato al fine della scogliera e nn possa andare oltre, mi fermo, ascolto, mi distraggo con altre parole e lettere,e guardo giù, lanciandomi in voli di poca durata.dove vanno i tuoi voli?che cavolo di domande fai te! io ti racconto, tu ascolta, nn so nemmeno bene cosa stia dicendo...le confusioni si esprimono anche nel disordine del mio pensare senza troppa logica, senza troppo senso. Ho cercato negli anni di trovare le risposte a tutto ciò che mi capitava, accorrendo in soccorso a chi mi chiedeva, nn ho saputo riconoscere, e nemmeno riconoscono quello che è stato il mio fare di allora. ora lascio che le loro richieste cadano come le scintille nella stufa, che fanno piccoli balzi e poi perdono tutta la loro energia.forse in me neppure ne hanno alcuna forza.Hai resistito?sì molte volte, per poi rientrare nell'incerto delle consuetudini tra il devo e il vorrei.ora dormo un po', spero ancora di nn sognare balconi senza ringhiere e domande a chi forse nn ha saputo darmi alcuna risposta....