il pesce funky

La misura del mio caos


 Spigolare frattali emozionali curativi istanti dal paniere di giorni magici appena spesi è un volo ad occhi chiusi dentro il buio , stanotte acuti come angoli i ricordi pungono sottopelle e altrove sono i suoi occhi posati su interminate amarezze altrove le sue mani sollevano i frutti amari di una stagione passata mentre intatte incontaminate le impronte di lei sulla neve del mio silenzio resistono e non si cancellano ; solleva l'agilità di una melodia tutto il peso della solitudine incagliata tra un sorriso e uno sguardo mancanti , consumo unghie sul marmo in disordine di movimento quando muti i pensieri hanno ali e cieli da attraversare e infinito è il verbo delle possibilità . Mancata coniugazione , sempre vive il dubbio un giorno più della certezza .