Acerba la sera come la curva degli ulivi amara e rassegnata nel verso di un poeta armeno abbandona velleità offensive e al peso di un inatteso punto di domanda s'inchina . Fosse melodia la vita , basterebbe un ritocco allo spartito , ha invece ogni meta infiniti punti di partenza e non s'addomestica il dolore del viaggio all'illusione di arrivare nemmeno sia il suono garbato di un aggettivo francese la cima del cammino ; è svelto e vigile il sonno del predato e parimenti s'imbastisce ogni nostra gioia che sorprende e lambisce l'attimo lucente dello spirito tremante in angoli inattesi insospettabili nella litania dei giorni crudeli . Noi siamo la malinconia delle stelle .
Il sonno del predato
Acerba la sera come la curva degli ulivi amara e rassegnata nel verso di un poeta armeno abbandona velleità offensive e al peso di un inatteso punto di domanda s'inchina . Fosse melodia la vita , basterebbe un ritocco allo spartito , ha invece ogni meta infiniti punti di partenza e non s'addomestica il dolore del viaggio all'illusione di arrivare nemmeno sia il suono garbato di un aggettivo francese la cima del cammino ; è svelto e vigile il sonno del predato e parimenti s'imbastisce ogni nostra gioia che sorprende e lambisce l'attimo lucente dello spirito tremante in angoli inattesi insospettabili nella litania dei giorni crudeli . Noi siamo la malinconia delle stelle .