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COME AFFRONTARE UNA CRISI
Post n°3 pubblicato il 04 Giugno 2013 da GEDEONE47
Si racconta la storia di una donna che ha vinto una fortuna alla lotteria. Ricevuta la buona notizia, ha chiamato il suo compagno che era a casa e gli ha detto: “Ho appena vinto alla lotteria, puoi incominciare a preparare le valige!” “Fantastico!”, l’uomo rispose, “devo fare le valige con cose pesanti o leggere?” Lei rispose, senza nessuna emozione: “Non importa, basta che tu lasci la casa per quando io arrivo!” Quell’uomo è piombato in un momento di crisi profonda! È così che le crisi vengono, all’improvviso. Ci trovano completamente sprovvisti di capacità di reazione. Che lo vogliamo o no, le crisi vengono senza preavviso. In questo momento, anche tu puoi essere appena uscito da una crisi, o la stai vivendo o stai andando incontro a una crisi. C’é una storia affascinante di un naufragio di una nave, nella Bibbia in Atti 27, dalla quale possiamo raccogliere insegnamenti su come amministrare una crisi; questi principi possono essere applicati anche nel lavoro. Cerca di comprenderne la ragione. Chiedi a te stesso: “ Qual è in realtà la ragione di questa crisi?”. In genere la causa è più profonda di come appare. Nel caso del naufragio raccontato dall’Apostolo Paolo, nel libro degli Atti, sono menzionate tre ragioni: 1) Essi ascoltarono cattivi consigli. 2) Seguirono l’opinione popolare e 3) Si basarono sulle circostanze e non su ciò che essi stessi sapevano essere la cosa giusta da fare. Se hai difficoltà nello scoprire la vera ragione della tua crisi, comincia a pregare. Il Re Davide scrisse: “Riflettevo per comprendere: ma fu arduo agli occhi miei, finché non entrai nel santuario di Dio”. (Salmi 72:16-17) Tendi ad un risultato. Chiedi a te stesso: “Che cosa posso imparare da tutto questo?” Tutte le crisi ci danno la possibilità di ampliare la nostra prospettiva, migliorare le nostre abilità e sviluppare il nostro carattere. Decidi la tua risposta. Chiediti: “Qual è la migliore maniera di reagire?” La tua risposta dovrebbe includere tre elementi. · Affrontare il problema. Un problema non si risolve ignorandolo. Probabilmente non sarà facile, ma Dio sarà presente se tu gli chiedi di darti forza. · Confessare la tua parte (se c’è). Se tu hai provocato la crisi, ammettilo e chiedi perdono. Non presentare scuse e non incolpare gli altri. Accettare la responsabilità è segno di genuino comando e di maturità emozionale. · Rivendicare la promessa. Sapevi che la Bibbia contiene più di 7.000 promesse di Dio per aiutarti? Sono come assegni in bianco che attendono di essere firmati. Che cosa stai aspettando? Se non conosci la Bibbia molto bene, chiedi ad un amico di aiutarti a trovare la promessa che si applica alla tua situazione. Dio fa una delle sue promesse in Filippesi 4:6-7, dove ci dice: “Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti; e la pace di Dio che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù”. |
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Inviato da: SuorElena70
il 27/07/2013 alle 16:23