|
|
|
Claude Monet, "The Grand Canal, Venice"

Il tempo che abbiamo quotidianamente a nostra disposizione è elastico: le passioni che sentiamo lo espandono, quelle che ispiriamo lo contraggono; e l'abitudine riempie quello che rimane. (Marcel Proust)

Claude Monet


.jpg)
Botticelli

La primavera

la danza


Pensieri

Leda e il cigno


Frugolo
Il fanciullo.
Frugolo dal visino paffuto,
sgambettando rincorri la palla,
i colombi e le bianche farfalle.
I tuoi occhietti smeraldo,
allegri e vivaci, son sempre sgranati
per accogliere il mondo
aldilà del tuo piccolo cosmo.
Gridolini di gioia si legan, nell’aere,
al cinguettio degli uccelli sui rami.
E’ musica che diviene poesia,
carezza gli orecchi,

Area personale
Tag
Menu
e l'amore è la sola risposta
alla solitudine e alla grande povertà.
In alcuni paesi non c'è fame di pane,
la gente soffre invece di terribile solitudine,
terribile disperazione, terribile odio,
perché si sente indesiderata,
derelitta e senza speranza.
ha dimenticato come si fa a sorridere.
ha dimenticato la bellezza del tocco umano.
ha dimenticato cos'è l'amore degli uomini.
Ha bisogno di qualcuno che
la capisca e la rispetti.


Gioia del sogno,
che mai uguagliò
nessuna gioia reale!
- E che triste gioia
quotidiana questa
a cui ci adattiamo, dimenticando
l'altra, l'altra, l'altra;
che sa; ogni giorno, di non essere più che
vano seme del fiore del sogno! -

| « Dolci Sogni | Per i più piccoli » |
Magie di Natale

Il mago di Natale
S'io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l'alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all'Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po' di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.
Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.
In via Nazionale
farei crescere un albero di Natale
carico di bambole
d'ogni qualità,
che chiudono gli occhi
e chiamano papà,
camminano da sole,
ballano il rock an'roll
e fanno le capriole.
Chi le vuole, le prende:
gratis, s'intende.
In piazza San Cosimato
faccio crescere l'albero
del cioccolato;
in via del Tritone
l'albero del panettone
in viale Buozzi
l'albero dei maritozzi,
e in largo di Santa Susanna
quello dei maritozzi con la panna.
Continuiamo la passeggiata?
La magia è appena cominciata:
dobbiamo scegliere il posto
all'albero dei trenini:
va bene piazza Mazzini?
Quello degli aeroplani
lo faccio in via dei Campani.
Ogni strada avrà un albero speciale
e il giorno di Natale
i bimbi faranno
il giro di Roma
a prendersi quel che vorranno.
Per ogni giocattolo
colto dal suo ramo
ne spunterà un altro
dello stesso modello
o anche più bello.
Per i grandi invece ci sarà
magari in via Condotti
l'albero delle scarpe e dei cappotti.
Tutto questo farei se fossi un mago.
Però non lo sono
che posso fare?
Non ho che auguri da regalare:
di auguri ne ho tanti,
scegliete quelli che volete,
prendeteli tutti quanti.
Al cattivo un carboncino Gianni Rodari |
|
|
Cerca in questo Blog
Ultimi commenti
Chi può scrivere sul blog

Sì, lo so, non è che il mio amore questa luce d'oro che danza sulle foglie, queste pigre nuvole che navigano in cielo, questo vento che passa, accarezzando la mia fronte con la sua freschezza. La luce del mattino mi ha inondato la vista: è questo il tuo messaggio al mio cuore. Chini il viso, i tuoi occhi fissano i miei, il mio cuore tocca i tuoi piedi.
Tomas Tranströmer

Dall'amore.
Come saremmo perduti?
Senza amore.
Cosa ci aiuta a superarci?
L'amore.
Si può trovare anche l'amore?
Con amore.
Cosa abbrevia il pianto?
L'amore.
Cosa deve unirci sempre?
L'amore.





Inviato da: Lolablu7
il 22/03/2011 alle 16:58
Inviato da: violette51
il 25/04/2010 alle 15:01
Inviato da: Heidy983
il 05/01/2010 alle 22:17
Inviato da: GIADA50
il 31/12/2009 alle 18:36
Inviato da: nettaredistelle
il 24/12/2009 alle 01:40