Creato da robymagli23mr il 24/02/2009

A TE

che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere

 

 

« Amore mio....I soliti -V.Rossi- »

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Post n°1024 pubblicato il 02 Settembre 2011 da robymagli23mr

 

Mi piacerebbe affidarmi alla religione
Ad un partito, ad un capo, a una professione
Come la maggioranza delle persone
Perché ho passato da un pezzo l’età della ribellione
Mi piacerebbe che il male avesse confini precisi
Come pensano i politici, gli snob e i cretini
La lavagna coi buoni e i cattivi
E che sia il mio rap’n roll che corrompe i ragazzini
E non pensare a come stanno veramente le cose
Nuovo ordine mondiale dentro me confusione
Il popolo impaurito diventa conservatore
Prende un mostro e gli da un colore
Piuttosto che accettare che chiunque è un potenziale Hitler
Che 9 su 10 un parente è sempre il killer
La bestia si nasconde dentro me
Dentro tutti
Le uniche certezze sono i dubbi

Fa male
Cercare di scappare
E questo tempo infame
Scava dentro me
Fa male
Quando la luce sale
E vedo l’animale
Dentro me

Mi piacerebbe restare nel gregge che legge
Solo gli sms
Solo le barzellette
Gossip e gazzette
Mi piacerebbe avere certezze
Di democrazia, lavoro
Di giustizia e di legge
E non pensare invece ad una specie di prigione
Dovunque vai la gente vuole un mondo migliore
La pace l’amore
Si ma solo a parole
Solo in una canzone
Poi è la legge del taglione
È una gabbia mentale
L’anima rimane
Incatenata al corpo e il corpo al desiderio carnale
Alla rabbia alla fame
Finisci col misurare
Quanto tu stai bene in base a chi sta più male
Una cella più grande può bastare
Lavorare, mangiare, scopare, un nemico da odiare
Un vicino da spiare
Un altro a cui sparare
Peccati da espiare prima di spirare

Fa male
cercare di scappare
e questo tempo infame
scava dentro me
Fa male
quando la luce sale
e vedo l’animale
dentro me

Mi piacerebbe una via di fuga intellettuale
Dove c’è solo ideologia e tutta la magia scompare
Pensieri dentro scatole ordinate
Preconcetti in buste preconfezionate
Sentirsi contro e comportarsi uguale
Sentirsi cristiani e poi giudicare
Ed è più facile restare nel branco
Con l’alibi di eseguire ordini dall’alto
Per questo brucio il mio colore, la mia lingua e il mio vestito
Se non fosse per questo rumore non sarei esistito
Se non fosse per l’assurdo credo di essere diverso
Ma connesso al resto terra e dio universo
Dentro me paradiso inferno
Fottuta lotta di classe nel mio cervello
Dentro di me la forza della rabbia che non cede
La miglior cura per i postumi è continuare a bere

Fa male
cercare di scappare
e questo tempo infame
scava dentro me
Fa male
quando la luce sale
e vedo l’animale
dentro me
 
 
 
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DELIOS 300

Ricorda chi eravamo". L'ordine più semplice che un re possa dare. "Ricorda perché siamo morti". Lui non desiderava tributi, o canzoni, o monumenti, o poemi di guerra e coraggio. Il suo desiderio era semplice: "ricorda chi eravamo", così mi ha detto. Era la sua speranza, se un anima libera dovesse arrivare in questo luogo, negli innumerevoli secoli di là da venire, possano tutte le nostre voci sussurrarti dalle pietre senza età, "va' a dire agli spartani, viandante, che qui, secondo la legge di Sparta, noi giacciamo". E così il mio re è morto. E i miei fratelli sono morti. Appena un anno fa. A lungo ho pensato alle parole del mio re, criptiche parole di vittoria. Il tempo gli ha dato ragione, perché da greco libero a greco libero si è tramandata la notizia che il prode Leonida e i suoi 300 soldati, così lontani da casa, hanno dato la vita, non solo per Sparta, ma per tutta la Grecia e per la speranza difesa da questa nazione. Ora, qui su questo aspro frammento di terra chiamato Platea, le orde di Serse affrontano la loro disfatta! Lì davanti i barbari si raccolgono, è nero il terrore che afferra saldo i loro cuori, con dita di ghiaccio; conoscono molto bene gli impietosi orrori che hanno sofferto per le lance e le spade dei 300 spartani, e ora fissano lo sguardo su questa pianura dove ci sono 10.000 Spartani alla testa di 30.000 liberi Greci!Le forze del nemico ci superano di sole 3 volte! Buon segno per tutti i Greci. Quest'oggi noi riscattiamo il mondo dal misticismo e dalla tirannia e lo accompagniamo in un futuro più radioso di quanto si possa immaginare. Dite grazie soldati, a Re Leonida e ai prodi 300! Alla vittoria! !!!!

 

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Ciao, molto carino il tuo blog, scusa se ti sembrerà uno...
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io insomma Ti AMO ecco si insomma ecco..
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Assolutamente vero :-))
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Condivido questa riflessione, l'amore si capisce nei...
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