Creato da robymagli23mr il 24/02/2009

A TE

che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere

 

 

« Lontano dai tuoi angeli .... »

.

Post n°159 pubblicato il 15 Gennaio 2010 da robymagli23mr

Guardami in faccia fratello,
vorrei finisse questo inverno,
vorrei non fosse ghiaccio eterno sull’asfalto che pesto
ogni volta con lo stesso gelo che portiamo appresso, rinchiusi nel nostro universo.
Facciamo i nostri conti, ci incazziamo per i torti
E poi ci crediamo forti come pochi
Viviamo di stereotipi e di giudizi comodi
E nei rapporti preferiamo il cuore ai portafogli,
nei nostri volti espressioni monocordi e sempre uguali
perché sempre schiavi di condizionali,
immersi nei complessi esistenziali
di chi invidia i bravi
a poco a poco diventiamo sempre meno umani,
cosa mancherà a noi occidentali,
abbiamo tutto e lo mettiamo bene in vista,
slogan di una società arrivista
al nostro sei individualista,
non serve l’amore non c’è ragione che a esso esista!

Ho bisogno d’amore ti prego dammelo se ancora ce n’è
In questo mondo sento troppi perché,
alza gli occhi e guarda chi hai di fronte
e poi dammi calore in questo freddo delle strade affinché
ne avrò abbastanza ancora dentro di me
per scaldare tutte le parole!

Questa sera non so com’è, mi sento in pugno
Ad un sistema senza amore, mi sento come
Modello per andar giù a riflettere
E sai che c’è? (Che c’è)
Che divise e poi fucili non li voglio con me
Madri a guardare il cielo e piangere
Inevitabile che per ogni uomo che sta bene 10 soffrono
Per ogni lacrima buttata c’è un ricordo,
ho bisogno d’amore, vigliacco è il mondo!
Questo mondo dove chi odia è avanti
E chi ama è sullo sfondo!
Sempre se uno sfondo c’è
O si ferma tutto con la superficie che,
a volte è troppo fredda da riuscire a sopportare!
La realtà è che la realtà fa male!
Troppi per potersi accomodare tutti
Poco calore, poco amore come poca è la passione
Troppa presunzione per poter amare altre persone!

Dai! Colpiscimi più in fretta
Dammi solo un’altra zolletta
Questa zolla di terra è sempre più fredda,
ci fingiamo brillanti come Fonzie,
ma siamo dei poveri stronzi, come Fantozzi!
Di questi tempi stringere una mano qui a Milano
È come quando sono a messa:
un gesto profano, perché in fondo non ci credo
e quando mi presento mi proteggo dietro a un vetro!
Siamo tutti uguali, concludiamo affari,
protestiamo nelle strade perché siamo pari,
vuoi la verità ragazzo?
Di questo mondo pazzo, a noi,
non ce ne frega un cazzo!
La guerra, la fame, cazzate!
Facce preoccupate se va male con le nostre fidanzate,
ci sfugge qualcosa, ci manca l’essenza,
datemi l’amore altrimenti vivo senza!

Ho bisogno d’amore ti prego dammelo se ancora ce n’è
In questo mondo sento troppi perché,
alza gli occhi e guarda chi hai di fronte
e poi dammi calore in questo freddo delle strade affinché
ne avrò abbastanza ancora dentro di me
per scaldare tutte le parole!

Ehi! Queste mura non lasciano spazio
Al dialogo e sento soltanto, CHE!
Ogni notte rientro in un letto di ghiaccio
Fra mille pensieri, E!
Se talvolta mi guardo allo specchio
E ritrovo me stesso cambiato, SO!
Che ogni giorno che passa ho sempre più bisogno d’amore!!!

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

AREA PERSONALE

 

ULTIME VISITE AL BLOG

robymagli23mrsupermariolombardofedelissimo83progettosicurezza0ghianelladiesisaererixrixlacartavincente1lina.pepe2veronica.zabattatea.tonoliRecreationmiaconfezionipaneghessa
 

DELIOS 300

Ricorda chi eravamo". L'ordine più semplice che un re possa dare. "Ricorda perché siamo morti". Lui non desiderava tributi, o canzoni, o monumenti, o poemi di guerra e coraggio. Il suo desiderio era semplice: "ricorda chi eravamo", così mi ha detto. Era la sua speranza, se un anima libera dovesse arrivare in questo luogo, negli innumerevoli secoli di là da venire, possano tutte le nostre voci sussurrarti dalle pietre senza età, "va' a dire agli spartani, viandante, che qui, secondo la legge di Sparta, noi giacciamo". E così il mio re è morto. E i miei fratelli sono morti. Appena un anno fa. A lungo ho pensato alle parole del mio re, criptiche parole di vittoria. Il tempo gli ha dato ragione, perché da greco libero a greco libero si è tramandata la notizia che il prode Leonida e i suoi 300 soldati, così lontani da casa, hanno dato la vita, non solo per Sparta, ma per tutta la Grecia e per la speranza difesa da questa nazione. Ora, qui su questo aspro frammento di terra chiamato Platea, le orde di Serse affrontano la loro disfatta! Lì davanti i barbari si raccolgono, è nero il terrore che afferra saldo i loro cuori, con dita di ghiaccio; conoscono molto bene gli impietosi orrori che hanno sofferto per le lance e le spade dei 300 spartani, e ora fissano lo sguardo su questa pianura dove ci sono 10.000 Spartani alla testa di 30.000 liberi Greci!Le forze del nemico ci superano di sole 3 volte! Buon segno per tutti i Greci. Quest'oggi noi riscattiamo il mondo dal misticismo e dalla tirannia e lo accompagniamo in un futuro più radioso di quanto si possa immaginare. Dite grazie soldati, a Re Leonida e ai prodi 300! Alla vittoria! !!!!

 

ULTIMI COMMENTI

Grazie per articolo È troppo bello. Piu Grandi Film
Inviato da: Recreation
il 08/02/2018 alle 13:41
 
Ciao, molto carino il tuo blog, scusa se ti sembrerà uno...
Inviato da: GothMakeUp
il 15/07/2017 alle 14:54
 
io insomma Ti AMO ecco si insomma ecco..
Inviato da: SteFiLambo
il 24/10/2014 alle 19:25
 
Assolutamente vero :-))
Inviato da: Miky100682
il 21/02/2012 alle 11:04
 
Condivido questa riflessione, l'amore si capisce nei...
Inviato da: donnaappagata
il 15/02/2012 alle 18:21
 
 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963