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FERMENTO

Post n°161 pubblicato il 19 Maggio 2013 da antoniogiraldo

Ciao Amici.

Passo raramente di qui e vorrei tuttavia, oggi, esprimere un parere sulla vita dell'uomo, in generale.Arriva un momento, per ogni essere umano, in cui la vita diventa fermento. Un ribollire interiore che deve trovare una valvola di sfogo. La mente e, di conseguenza, il fisico tutto, necessitano di dover dire, di dover fare, qualcosa che non sia la solita normalità. Ma non è facile, perchè ogni individuo porta in sè il proprio sentire, il proprio modo di esprimersi e quindi ci possiamo trovare davanti i casi più disparati. Il fermento dentro può derivare dalle più svariate situazioni. Spesso è la disperazione a fare cambiare direzione da tutto quello che veniva vissuto prima. Ci possono essere condizioni diverse;può venire a mancare qualcosa di indispensabile, come una compagnia con la quale si è convissuto per decenni o possono esserci pensieri in più come ad esempio dei debiti da pagare, degli strozzini da fronteggiare o, peggio ancora, un male che non si può curare. In tutti questi aspetti il quotidiano vivere ha bisogno di evadere; ha bisogno quasi di fuggire da se stesso, per scrollarsi di dosso la situazione che lo rende così fragile, così imprevedibile nelle scelte e quindi accade che la stessa vita diventi un inferno. Si cerca una soluzione e magari non ci si confida con nessuno per paura di risultare, o gente che si piange addosso o individui con un'alta percentuale di schizofrenia. Tutto comunque deve avere uno sbocco e quindi succedono delle vere e proprie tragedie... il nostro tempo, questo nostro tempo, è diventato una fabbrica di suicidi. Famiglie intere convengono che l'unica soluzione sia quella di non fare più parte di questo mondo e questo, in questa analisi che sto facendo, mi addolora molto, perchè la vita è comunque bella e ai problemi si può trovare sempre una soluzione.La base di questo fermento è certamente una esistenza che via via, negli anni,ha subìto e sta subendo una trasformazione radicale. Impercettibile, se valutiamo anno per anno, mese per mese, ma enormemente stravolgente se andiamo a vedere anche solo alla distanza di pochi decenni. Il continuo progredire della scienza ha fatto sì che le condizioni di vita vengano trasformate. La meccanica prima e l'elettronica poi, hanno portato lo stesso uomo in un mondo con meno sacrifici, con meno preoccupazioni tanto da adagiarsi lentamente, quasi assopito, non più in grado di fronteggiare l'evenienza delle necessità assolute.La voglia di vita ancora c'è ma, grazie o per colpa dell'evoluzione, c'è più difficoltà a mantenere viva e integra questa voglia.Cosa fare? Io sono solo una persona che vive rasente alla terra e non mi permetto certo di dire quello che si deve fare... ho i miei pensieri e nel piccolo mondo in cui vivo trovo ancora molteplici stimoli per non mollare la presa. Pur con tutte le preoccupazioni, mi ritrovo a vivere affrontandole una per una, con l'aiuto dei miei e con l'aiuto non trascurabile di Dio.Potrei consigliare di non adagiarsi nel "tanto così va il mondo"...potrei dire che per morire c'è tempo...già una parte di questo mondo, tra guerre, malattie e fame si spegne piano piano. Se possibile diamoci la mano e aiutiamoci anche se non è facile...bandiamo dalla nostra mente le bandiere, i colori della pelle, le antipatie personali e guardiamoci negli occhi...e andiamo avanti..non fermiamoci mai...so di essere stato lungo, forse noioso, ma sono così...portate pazienza...un grande abbraccio a tutti e un grazie sentito a chi vorrà colloquiare e rispondermi....antonio

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Commenti al Post:
karlotta_d
karlotta_d il 30/05/13 alle 15:17 via WEB
La vita,caro Antonio,è un continuo divenire ...l'attimo stesso in cui scrivo,diventa passato!Fa un pò paura questa corsa contro il tempo ...è vero che in questi ultimi anni il" fenomeno" dei suicidi è notevolmente aumentato .... penso che oltre alla crisi dei valori ed alla crisi economica per mancanza per cessata attività lavorativa, incida in maniera sostanziale. Ci si sente inutili e abbandonati al proprio destino,mentre tasse e bollette insolute aumentano facendo sentire sempre più disperati ed impotenti ... tutto diventa oscuro nella mente e la speranza muore. Vedere i nostri figli ancora a "spasso" con il loro desiderio legittimo di indipendenza e progetto famiglia accantonato in un cassetto immaginario di cui a forza di sperare neanche la chiave ci si ricorda più dov'è. Hai ragione tu,una parola ,un sorriso una gentilezza e talvolta una mano fuori dalla tasca a donare amore e pane ...può allentare le situazioni .. spero che chiunque passi di qui e legga queste parole,decida in cuor suo di mettere in pratica quel moto del cuore che diventi azione concreta ed efficace,a partire da me ....un abbraccio caro amico Antonio a presto!
(Rispondi)
 
antoniogiraldo
antoniogiraldo il 31/05/13 alle 09:37 via WEB
tanta gente, credo la pensi come noi, ma il pensiero non risolve la situazione....ci vuole la mano Divina, la Provvidenza...l'uomo, ovviamente una buona parte di esso, ha dato prova oramai di essere assente e, se presente, è presente per distorcere l'esistenza, per renderla invivibile, inquinata, insomma...come dici tu, speriamo che in tanti, pur senza passare di qui, mettano in moto la speranza del cuore per dare azione concreta alle azioni...un grazie sincero per questo tuo commento e un abbraccio... a rileggerci, finchè Dio lo vorrà..
(Rispondi)
ellysls
ellysls il 16/12/13 alle 17:50 via WEB
Mi fa piacere che tu sia credente. Credo nella Divina Provvidenza e chiedo ogni giorno a Dio di proteggermi e senza di Lui mi sentirei molto più fragile e in balia degli eventi.Credo anche che la parola chiave di questi tempi difficilissimi e drammatici è sicuramente Solidarietà
(Rispondi)
 
antoniogiraldo
antoniogiraldo il 17/12/13 alle 11:01 via WEB
sono d'accordo con te e credo che solidarietà voglia anche dire di essere solidali, non solo con tanta gente lontana, ma anche con tanta vicino a noi. Oggi il vicino di casa può avere bisogno..la povertà è alla portata di tutti, noi che siamo gente operaia e che viviamo di poco... ho gradito molto la tua visita. ti auguro un Natale coi fiocchi, in tutto quello che vivrai... ciao
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