La tribù delle rocce

Post N° 196


Il mio week-endSabato è una giornata strana a livello atmosferico. La mattina c’è il sole e ne aprofitto per andarmi a fare i miei 35 minuti di corsetta quotidiana. Mia moglie con mio figlio mi faranno da “lepri “ in bicicletta. E’ stato stupendo avere mio figlio che mi incitava “Dai papà corri, più veloce, dai dai!!! Eh ma sei proprio velocissimo!!! Ancora, più velocissimamente…” Il pomeriggio mio figlio crolla (neanche avesse corso lui!!!) e dorme fino alle sei, così, mentre mia moglie è al lavoro io mi rilasso e riposo un po’! Dopo una cena veloce usciamo per andare ad assistere alla 7ª Edizione “UN OCCHIO NEL BLU”, una serata di proiezioni a tema subacqueo e 5° concorso Video sub Citta di Udine organizzata dall’amico Eugenio Fogli e dagli amici del MEDITERRANEO SUB (grazie al Grande Gio per l’invito!!!). Veramente splendidi i video proiettati!Sognando i mari visti mi addormento pensando all’immersione di domani che farò con il Grande Boh, Daniele e Marta nelle acque del Golfo di Trieste.Domenica mattina la sveglia suona alle 7.30, ci alziamo, mentre io carico tutta l’attrezzatura in macchina, mia moglie prepara mio figlio ed un paio di panini a testa. Il tempo è incerto e quindi non sappiamo bene cosa faremo, se ci fermeremo o ritorneremo subito a casa. Tra l’altro, ieri sera parlando con alcuni amici subacquei, è emerso (scusate il gioco di parole) che la Capitaneria di porto ha emesso un’ordinanza nella quale scriveva che le immersioni con autorespiratore erano proibite nelle zone di balneazione sul litorale Triestino. La nostra meta designata è Sistiana. Una veloce navigazione in internet e mi stampo uno stralcio della predetta ordinanza ed una risposta dal Comune di Duino-Aurisina, nella quale si evince che la zona così denominata “CARAVELLA” non è considerata area attrezzata e per tanto le immersioni sono permesse, ma maggiori dettagli li chiederemo in loco. Se per caso fossero interdette le immersioni andremo a Muggia! IMMERSIONE A SISTIANA 08.06.2008L’appuntamento è alle 10.00 all’autogrill di Duino con Marco che viene da Carole, Daniele e Marta. Puntualissimi ci beviamo un veloce caffè aspettando Marco. Poi proseguiamo per Sistiana, e all’ingresso dell’area “CARAVELLA” chiediamo informazioni. La signora alla biglietteria ci dice che le immersioni sono permesse e che ci sono già altri sub. Paghiamo i soliti 10 €. di ingresso (all’interno è tutto attrezzato, con bagni , doccie, lettini, bar e disco) e ci andiamo a posizionare in fondo a ridosso della Falesia che si tuffa in verticale nel mare. Marco non si è mai immerso da questo lato.Assembliamo i gruppi, io mi porto anche il bombolino da 5 lt per consumarlo (dentro c’è una miscela di Nitrox al 29/30%) che Lorenzo a Sv. Marina aveva usato come Bail-out. Marta e Daniele scendono in semistagna e quindi anche Marco decide di fare lo stesso. Io invece sono troppo ben abituato e scendo con la stagna (anche in Mar Rosso userei la stagna!!!)
Facciamo qualche scatto prima di scendere e poi andiamo in acqua. L’acqua è un brodo, la temperatura in superficie è di 23° gradi, sul fondo a -9 metri è di 20° con un netto termoclino a c.a. -5 metri. Faccio un breve briefing sul percorso che faremo visto che Marco da questa parte non è mai sceso dicendo quello che vedremo e le modalità, in caso di scarsa visibilità e perdita del compagno, ovvero io sono pedagnato con la Boa segnasub e se qualcuno si perde, dopo le procedure di rito, risale vede la boa e mi ritrova con facilità. Dopo il segnale d’ OK scendiamo e raggiungiamo il fondo a -8 metri Marco vede due seppie e mi chiama, io ero fermo su un piccolo sasso con un piccolo spirografi a cui era avviluppato un bel cavalluccio marino. Che fare??? Sollevo tutto il sasso e me lo porto dietro con gli ospiti, visto che le seppie non sono tanto contente di stare immobili a farsi ammirare dai sub curiosi. Così vediamo entrambe le cose. Peccato che nessuno di noi abbia la macchina fotografica (Marco non l’ha portata perché lo scafandro gli ha dato ancora problemi, Daniele non aveva voglia di far foto a Sistiana ed io per solidarietà l’ho lasciata a mia moglie in superficie!) Appoggio il sasso con i suoi ospiti al substrato sabbioso e alzo un po’ di sospensione e seguo il percorso stabilito, mi giro e vedo che dietro di me ci sono sia Marta che Daniele, come al solito Marco se l’è svignata. Adora farsi le immersioni in solitaria!!! Aspetto un po’ e non vedendolo arrivare, conoscendolo, proseguo l’immersione stando sul fondale a -9.
Andando avanti troviamo la tana di un bel grongo con cui Marta e Daniele giocano un po’, ancora seppie e grossi nudibranchi di due tipi diversi (uno è un Dendrodoris Limbata - a sx, e dell'altro - a dx - non conosco il nome) di cui vi mostro due foto di repertorio da me scattate sempre qui a Sistiana negli anni passati. Vediamo numerosi Ghiozzi e Bavose e un piccolo branco di saraghetti. Arriviamo a ridosso della Falesia, punto in cui avevo stabilito il ritorno, ci giriamo e risalendo sui 7 metri osserviamo in ogni anfratto. Scorgiamo qualche bel Cerianthus e qualche piccolo crostaceo. Al punto di rientro ritroviamo anche Marco; Marta e Daniele mi fanno cenno che hanno un po’ di freddo e decidono di risalire, io proseguo in direzione opposta con Marco per fargli vedere il sito d’immersione. Aria ne abbiamo, io sto respirando dal bombolino e la bombola è ancora immacolata come quando sono sceso.
Proseguiamo sulla parete e incontriamo ancora cavallucci di cui uno bello grande, ancora qualche seppia che guizza via al nostro passaggio ed un minuscolo e coloratissimo nudibranco (Hyspelodoris). Al punto di ritorno Marco decide di sparare in superficie il suo pedagno (cazzillo in gergo) e quindi io mi allontano un po’ per evitare che si ingarbugli sulla mia boa. E mentre lo aspetto un po’ distante, osservando tra le roccie trovo un braccialetto (che poi scopro essere un enorme orecchino) luccicante. Anche ‘sta volta il mare mi ha regalato il suo tesoro!!! Ottima immersione, riemergiamo dopo quasi 70 minuti di immersione. Io ho la bombola piena e il bombolino con 10 bar. Fuori c’è uno splendido sole. Marco decide di partire mentre noi ci rosoleremo al sole fino alle 5. Dopo un buon caffè salutiamo Marta e Daniele che rientrano a Udine e, io con la mia famigliola, ce ne andiamo a farci un giretto a Trieste. In piazza Unità d’ Italia ci sono i tendoni SKY con giochi per bambini e mio figlio ci si tuffa per un oretta buona, poi andiamo all’Acquario di Trieste per fargli vedere i suoi amati pesciolini.
Dopo la visita ci troviamo con Lorenzo ed Elena per un gelatino e poi scappiamo alla volta di Udine, stanchi ma appagati per la magnifica e soleggiata giornata trascorsa.'Sta sera sono un po' amareggiato per il pesante 3-0 subito dall'Olanda agli Europei ma siamo all'inizio e la palla è tonda...