La tribù delle rocce

Post N° 214


Immersione a Kostrena 17.09.2008 Fulvia è venuta a prendermi alle 8 e, una volta caricata tutta l'attrezzatura, siamo partiti con calma alla volta di Kostrena! Fa freddino 'sta mattina ed il termometro segna 12° (BRRRR). In testa ho perfino la mia cuffia invernale da indossare appena usciti dall'acqua (non si sa mai!). Ci fermiamo per pausa caffé all'autogrill di Duino e via poi proseguendo per la Slovenia e varcando il Confine Europeo con la Croazia! Tutto procede tranquillamente, la Bora dei giorni scorsi ha spazzato via le nuvole ma anche abbassato di molto la temperatura. Il mare da lontano sembra calmo. Arriviamo a Kostrena ma siccome è un giorno infrasettimanale e non aspettano subacquei il Diving è ancora chiuso ma, dopo una telefonata dal responsabile del ristorante, ci viene subito ad aprire il Diving MARIO, il nuovo simpaticissimo gestore che, pur avendo il nome Italiano non parla una parola della nostra Lingua! Dopo anni in Germania ed Australia parla però un perfetto inglese. Ci carica le nostre bombole e siamo pronti ad entrare in acqua. Il mare è una tavola e, intanto che aspetto che Fulvia si sistemi le pinne, curioso sotto la superficie: LA VISIBILITA'  è davvero eccezionale!!! Bene scenderemo affrontando prima la parete verso sinistra arrivando alla massima profondità consentita dal brevetto di Fulvia (-20) e poi ci gireremo ed affronteremo il paretone che sprofonda fino a -35 mantenendo una quota intorno ai 16 mt.
Appena scesi grosse Orate pattugliano il pianoro.
La parete è sovrastata da nuvole fitte di castagnole e appena ci affacciamo al baratro a 5/6 mt. sotto di noi passa un bel branco di branzini. Precorriamo la parete verso sinistra, un paio di scatti ad un bell'esemplare di Janolus Cristatus, un minuscolo nudibranco davvero carino!
Ci giriamo e, risalendo verso i - 16, ci dirigiamo verso il paretone verso destra. La parete a destra Fulvia non l'ha mai vista. Come sempre è un brulicare di vita.
I
n ogni anfratto ci sono ciuffi di Margherite di mare (Parazoanthus Axinellae), moltissimi scorfani rossi di tutte le taglie, saraghi e castagnole in quantità! Salendo leggermente di quota, ci giriamo e la ripercorriamo di nuovo verso sinistra. Sul pianoro che parte dai 10 mt. alla superficie ci divertiamo ad osservare le solite donzelle che ci seguono sperando che al nostro passaggio si sollevi un po' di sedimento che lasci libera qualche prelibatezza per il loro palato.
Facciamo la tappa di sicurezza a - 5 mt, faccio qualche scatto ai riflessi dell'acqua cristallina e poi, dopo quasi un'ora d'immersione usciamo appagati dai meravigliosi incontri fatti. Dopo una bella doccia calda, ci gustiamo, seduti all'aperto (ci sono 26 gradi!), un ottimo pranzo di pesce nel ristorante sopra il diving e, dopo aver caricato tutta l'attrezzatura, ripartiamo alla volta di Udine! Splendida giornata!!!
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