Castello di Godego (TV) 25.02.006Alle 10 io e Renato, raggiungiamo il laghetto artificiale "Eurobaita al Lago" a Castello di Godego (TV), fuori piove e fa un po' freddino, ma il laghetto (di proprietà della omonima discoteca e con ingresso a pagamento) è ben atrezzato per i sub. (adesso ci sono tettoie per cambiarsi, docce, scalinate in cemento per l'ingresso in acqua, piattaforme e relitti, e percorsi di orientamento subacqueo) 8 anni fa non era così, l'ingresso era libero e in acqua c'era solo quello che diversi club della zona avevano posizionato per i propri corsi, e c'era molta più vita, ma si sà che il Business dell'uomo moderno riesce a modificare tutto a proprio vanteggio a discapito della natura ovviamente! Ci prepariamo, oltre a noi solamente un gruppo di sub di Venezia che fanno dei corsi tecnici Trimix. La profondita del lago è di 35 mt massimo. Scendiamo in acqua; la temperatura in superficie è di 7 gradi. Un segno di ok e scendiamo arriviamo a -32 in c.a. 4 minuti e dai 28 metri cala l'oscurità, cerchiamo il relitto di una barchetta adagiato sul fondo fangoso, la temperatura è scesa a 5°. decidiamo di risalire arrivando sulla sponda alla destra di dove siamo entrati costeggiando la parete. A 15 mt. facciamo un deep stop di un minuto, arriviamo sul primo scalino a 7 mt dove ancora ci sono i resti di una bianchina (vedi foto) ormai è un ammasso informe di lamiere e copertoni ma è sempre un'emozione per me rivederla! L'ultima volta era caduto il tetto e ciò permetteva di agrapparsi al volante adesso anche cofano e portiere fanno parte del fondo intorno, si riconoscono le ruote e gli inconfondibili fari rotondi. Dopo un saluto il nostro computer e le nostre mani intorpidite dal freddo ci consigliano di risalire. L'immersione è durata quasi 45 minuti e appena mettiamo la testa fuori dall'acqua anche il sole fa capolino dalle nuvole. Di vita ne ho vista poca eccezionfatta delle alghe e di qualche gamberetto sul fondo fangoso vicino alla barca. Di solito sono di casa persici trota e sole, cavedani, lucci, un pesce gatto, qualche trota fario, e gamberi di fiume. Una bella immersione comunque che mi è servita per ridarmi la carica aspettando un altro week-end blu!
Post N° 70
Castello di Godego (TV) 25.02.006Alle 10 io e Renato, raggiungiamo il laghetto artificiale "Eurobaita al Lago" a Castello di Godego (TV), fuori piove e fa un po' freddino, ma il laghetto (di proprietà della omonima discoteca e con ingresso a pagamento) è ben atrezzato per i sub. (adesso ci sono tettoie per cambiarsi, docce, scalinate in cemento per l'ingresso in acqua, piattaforme e relitti, e percorsi di orientamento subacqueo) 8 anni fa non era così, l'ingresso era libero e in acqua c'era solo quello che diversi club della zona avevano posizionato per i propri corsi, e c'era molta più vita, ma si sà che il Business dell'uomo moderno riesce a modificare tutto a proprio vanteggio a discapito della natura ovviamente! Ci prepariamo, oltre a noi solamente un gruppo di sub di Venezia che fanno dei corsi tecnici Trimix. La profondita del lago è di 35 mt massimo. Scendiamo in acqua; la temperatura in superficie è di 7 gradi. Un segno di ok e scendiamo arriviamo a -32 in c.a. 4 minuti e dai 28 metri cala l'oscurità, cerchiamo il relitto di una barchetta adagiato sul fondo fangoso, la temperatura è scesa a 5°. decidiamo di risalire arrivando sulla sponda alla destra di dove siamo entrati costeggiando la parete. A 15 mt. facciamo un deep stop di un minuto, arriviamo sul primo scalino a 7 mt dove ancora ci sono i resti di una bianchina (vedi foto) ormai è un ammasso informe di lamiere e copertoni ma è sempre un'emozione per me rivederla! L'ultima volta era caduto il tetto e ciò permetteva di agrapparsi al volante adesso anche cofano e portiere fanno parte del fondo intorno, si riconoscono le ruote e gli inconfondibili fari rotondi. Dopo un saluto il nostro computer e le nostre mani intorpidite dal freddo ci consigliano di risalire. L'immersione è durata quasi 45 minuti e appena mettiamo la testa fuori dall'acqua anche il sole fa capolino dalle nuvole. Di vita ne ho vista poca eccezionfatta delle alghe e di qualche gamberetto sul fondo fangoso vicino alla barca. Di solito sono di casa persici trota e sole, cavedani, lucci, un pesce gatto, qualche trota fario, e gamberi di fiume. Una bella immersione comunque che mi è servita per ridarmi la carica aspettando un altro week-end blu!