Guarda e passa
Hic et nunc...nella condizione "senza forma". Prosit.
Lei....spesso abituata a controllarsi sa come conservare, anche nelle situazioni più straordinarie, una specie di calma apparente....
"Con i libri impari, studi, viaggi, sogni, immagini, vivi altre vite e moltiplichi per mille la tua. […] E servono anche per tenere a bada tante brutte cose: i fantasmi, la solitudine e altre stronzate del genere." (A.P.R.)
Leitmotiv degli ultimi "9mber secondi" ... << Non criticare ciò che non puoi capire. A parte l'uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela. Festina lente. >>
Leitmotiv dei primi "2011 secondi" ... << Infilarti le penne nel culo non fa di te una gallina...Non usare il tuo corpo per attirare attenzioni, troverai solo persone disposte ad usarlo, ricopriti di aculei e toglili solo a chi ti vuole per quello che sei dentro...Gli animali da fuori guardavano il maiale e poi l'uomo, poi l'uomo e ancora il maiale, ma era ormai impossibile dire chi era l'uno e chi l'altro.. >>
Leitmotiv delle ultime "29n ore" ... << Ho imparato ad andare...da quel momento mi lascio correre.. Einmal ist keinmal. A che serve passare dei giorni se non si ricordano? >>
Leitmotiv del "15.05.2012" ... << Guarda l'orologio: la lancetta grande dice VAI e quella piccola AFFANCULO. E ringrazia che non c'è quella dei secondi.....Lo sai come si dice? Non si può lucidare uno stronzo...Se proprio vuoi farmi un favore, colpisciti e rimbalza.. lontano...>>
| « Mortui non mordent....At... | [List(en)] / I don't know... » |
Life is too short to drink bad wine.
Post n°11 pubblicato il 03 Marzo 2011 da googlearth2
(S)fuggono... Tutti prima o poi glielo dicono...E Loro sanno di esser “deludenti”, in un certo senso, per questa ragione... Sono quelle anime inquiete...implacabili...sempre prese dall'incessante lavorio millimetrico di emozioni, sensazioni, pensieri..con quel velo malinconico che brilla e che le accompagna nello sguardo nonostante tutto..anime con gli occhi sempre un po' lucidi... Quelle anime con la consapevolezza che saranno incomplete per sempre..e che comunque, tendono a vivere bene lo stesso, ubriacandosi di vita... A s s o r b o n o...A s s a p o r a n o di tutto. Eppure....."(S)Hewontknow". Quelle anime che non cercano la felicità a tutti i costi, ma che considerano la serenità importante.. Anime dalla voce del verbo: Essere. Quelle con l'attaccamento morboso all'autenticità..alla verità... ...quelle che si muovono spesso in verticale..tra voli e cadute..scale in salita e in discesa...anche dentro di sé....quelle mai scese dall'altalena... ...quelle fatte da tanti pezzi e che si scompongono e ricompongono seguendo un loro “suon-t(u)ono” sospeso tra kronos e kairos...quelle fatte da innumerevoli porte..vicine e lontane, spesso chiuse o socchiuse...da labirinti di contraddizioni, infantilismi, introspezioni, fuggevolezze, stagioni...da curve asintotiche...da passeggiate con “estremi” e con “limiti”... Anime fintamente innocue...che trovandosi si riconoscono nella loro pioggia alcolica e si (ri)specchiano l'una nell'altra...silenziosamente...senza dirselo..quelle i cui confini non sono segnati...quelle a cui sembra non mancare nulla...quelle dove l'aria sembra imperturbata, calma....dove l'urlo di Munch si scatena all'interno... ...quelle che si sentono annientate quando devono rinunciare ad un sogno per via della realtà.
Ed eccole con il loro calice diVINO...che bevono...perchè, nonostante tutto, sanno che "Life is too short to drink bad wine" e che: "Bisogna essere sempre ubriachi. Tutto sta in questo: è l'unico problema. Per non sentire l'orribile fardello del tempo che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra bisogna che vi ubriacate senza tregua. Ma di che? Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro. Ma ubriacatevi. E se qualche volta sui gradini d'un palazzo, sull'erba verde d'un fossato, nella mesta solitudine della vostra camera, vi risvegliate con l'ubriachezza già diminuita o scomparsa, domandate al vento, all'onda, alla stella, all'uccello, all'orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, domandate che ora è; e il vento, l'onda, la stella, l'uccello, l'orologio vi risponderanno: è l'ora di ubriacarsi! Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo, ubriacatevi; ubriacatevi senza smettere!Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro."[C.B.] Anime semplicemente alcoliche...giudicate "alcolicamente complicate"...da chi...non è come loro. |
"In ogni caos c'è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto." (CGJ)
Era una ragazza semplice, di quelle che sognano dietro ai libri e alle poesie, e se la vita è carogna non importa, una ragione buona per sorridere la trovi comunque. Era un tipo così. Ed era carina, questo bisogna dirlo. Non del genere vistoso, quelle che ti giri a guardarle. Più semplice. Ma aveva qualcosa che ti accalappiava, niente da dire, ce l'aveva. Come una specie di limpidezza, di trasparenza. Era quel tipo di donna che quando ce l'hai tra le braccia, sai che lei è lì, proprio tra le tue braccia e da nessuna altra parte. Non so se avete presente. Ma è una cosa rara. E bellissima, nel suo genere.(A.B.)
- Magari non era affatto la donna della sua vita. Probabilmente era solo una stupidella viziata e vagamente frigida, lo sa?- disse.
- No, non lo era - disse l'uomo. Poi disse che era sicuramente la donna della sua vita.
- E perchè?
- Perchè era cattiva. Era matta, cattiva, e tutta sbagliata. Era vera, se capisce cosa voglio dire. Era una strada piena di curve assurde, e correva in aperta campagna, senza preoccuparsi mai di tornare. Senza nemmeno sapere bene dove stava andando.
Fece una piccola pausa.
- Era una di quelle strade su cui ci si ammazza. -
CERCA IN QUESTO BLOG
Quando si ama qualcuno, si ha sempre il tempo per quella persona. E se quella non viene da noi, allora noi l’aspettiamo. In questo modo, aspettare diventa tanto imperativo quanto respirare. Ma a respirare impariamo proprio aspettando. L’attesa ci insegna a convivere con l’assenza, e noi finiamo per affezionarci a un sogno come se fosse vero. Allora, la vita si trasforma in una stazione ed è il vento ad annunciarci l’arrivo del treno, prima ancora del colpo d’occhio. L’amore nell’attesa ci insegna a vedere il futuro, a desiderarlo, a organizzare ogni cosa affinché sia possibile. E’ forse per questo che ho già imparato ad aspettare, rimettendo alla vita tutto quello che non so, o non posso scegliere. Perché è più facile aspettare che desistere. E’ più facile desiderare che dimenticare. E’ più facile sognare che darsi per vinti. E, per chi vive sognando, è molto più facile vivere. (M.R.P.)
MENU
CHI PUŅ SCRIVERE SUL BLOG

This blog is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.

“Non c’è uomo […] che differisca più da un altro che da sé stesso nel corso del tempo”

La mia mente sentii fendersi come se il mio cervello si fosse spaccato.
Cercai di ricongiungere i due orli ma non riuscivo a farli combaciare.
Il pensiero anteriore al successivo tentavo in ogni modo di allacciare ma la sequenza era un groviglio muto, gomitoli sul pavimento sparsi.
(n.937 E.D.)
"La strana intimità di quelle due rotaie. La certezza di non incontrarsi mai. L'ostinazione con cui continuano a corrersi di fianco." A. B.
"La gente pensa che la cosa peggiore sia perdere una persona a cui si vuole bene. Beh, si sbaglia. La cosa peggiore è perdere sé stessi mentre si vuole troppo bene a qualcuno, dimenticarsi che anche noi siamo importanti. Per cambiare ci vuole coraggio…per buttare giù certezze e ricostruirne, cancellare abitudini e reinventarne ci vuole forza...ma quando inizi a guardarti allo specchio senza riconoscerti, forse il cambiamento è l'unica via d'uscita degna di considerazione. "



Leggimi.