Ce l'ha sempre avuta Lei...quell'indole...e pareva non sbiadisse mai... Lei testona, curiosa, ostinata, con quella caparbia naturalezza con cui decide di battersi per quello in cui crede...anche fossero solamente mere illusioni... Se penso a lei, la vedo...austera..munita di corazza e armata di intenti mentre va (in)contro a quei mulini a vento...conscia di poter rimanerne sconfitta, di essere la “loser” agli occhi di molti....ma sempre fiduciosa in quei principi e in quei suoi modi che porta con sé. Non si perde mai d'animo...affronta la tristezza, l'inquietudine, il dolore senza sottrarsi...attraversandoli...Ho sempre amato in lei quest'indole...questo suo andare avanti senza mai arrendersi...ed anche questa volta è così che me l'aspettavo, nonostante il tempo porti con se cambiamenti, nuovi mulini...diversi pensieri ed intenti....è così che ero certa di riconoscerla..in quei suoi slanci... Ed invece ultimamente, sempre più frequentemente, l'immagine che mi ri(n)corre senza tregua è di una lei differente...(in)differente sotto certi aspetti....Stremata, stanca....senza corazza, disarmata...troppo pensierosa...silenziosa...Pare quasi indifesa..flebile...senza alcuna voglia...raccolta in sé. Apparentemente meno forte... --------E' notte. La scruto mentre, avvolta in un v e d o non v e d o, incede su una spiaggia verso il mare....nel buio...Ama il buio, ne è fortemente attratta, lo so..ma ne ha anche paura, soprattutto quando questo è talmente fitto da non permetterle di vedere, da riporla nella condizione di non metter a fuoco le cose....da renderla lievemente inquieta...e diffidente. Anche il mare di notte le fa lo stesso effetto...la elettrizza, l'attrae..le fa emergere quella voglia di abbandonarsi in quell'acqua nera...calda..le scatena quel desiderio di lasciarsi cullare da quella calma apparente...ma il non vedere il fondo...la fa rimanere vigile e le “impedisce” di entrare interamente...in un certo senso, la blocca. In un altro stato d'animo si sarebbe sussurrata che non è coraggio se non hai paura...e avrebbe iniziato a bagnarsi prima i piedi, per poi entrare, pian pianino, più a fondo...anche solo per altri pochi centimetri..perché lei è fatta così...è una persona piuttosto crepuscolare, che fa un passo per volta...non ama perdersi totalmente...ci tiene a non perder mai completamente il controllo di sé...un po' come quando beve...le piace bere, non le dispiace arrivare a quel punto dove le gira la testa e si sente brilla, ma mai completamente ubriaca da non controllarsi. Non le piace crollare...non le piace dipendere dagli altri...Lei deve esserci....così come i suoi sensi. E stanotte lei c'è, ferma sulla battigia..ma non è sola. Con Lei c'è Lui..e quello che lei vuole ora, è proprio (af)fidarsi..abban-donarsi e sentirsi al sicuro..protetta da qualcuno che non sia se stessa. Lui le infonde tutto ciò. Di lui si fida...sa che potrebbe lasciarsi andare...completamente. Lui è lui..quel lui che è sempre esistito ed esiste solo dentro di sé. E' lui la sua corazza stanotte..Lui è Lei...in loro sembrano disciolte le stesse sostanze... Guardare questa scena mi scalda il cuore e non mi dispiace che lei abbia riposto quell'indole audace lasciando intravedere la sua fragilità. Nel buio riesco a percepire la loro luce. Silenziosi avanzano verso quel mare nero...con addosso le medesime sensazioni. Insieme sanno che ce la possono fare..si va nel profondo..Niente limiti, stanotte.. Lui la prende in braccio e diventando una sagoma sola...un tutt'uno, stretti l'uno all'altra, penetrano in acqua l e n t a m e n t e....fino ad immergere i loro corpi, le loro anime...
Twisting in the water..a thousand hugs deep.
Ce l'ha sempre avuta Lei...quell'indole...e pareva non sbiadisse mai... Lei testona, curiosa, ostinata, con quella caparbia naturalezza con cui decide di battersi per quello in cui crede...anche fossero solamente mere illusioni... Se penso a lei, la vedo...austera..munita di corazza e armata di intenti mentre va (in)contro a quei mulini a vento...conscia di poter rimanerne sconfitta, di essere la “loser” agli occhi di molti....ma sempre fiduciosa in quei principi e in quei suoi modi che porta con sé. Non si perde mai d'animo...affronta la tristezza, l'inquietudine, il dolore senza sottrarsi...attraversandoli...Ho sempre amato in lei quest'indole...questo suo andare avanti senza mai arrendersi...ed anche questa volta è così che me l'aspettavo, nonostante il tempo porti con se cambiamenti, nuovi mulini...diversi pensieri ed intenti....è così che ero certa di riconoscerla..in quei suoi slanci... Ed invece ultimamente, sempre più frequentemente, l'immagine che mi ri(n)corre senza tregua è di una lei differente...(in)differente sotto certi aspetti....Stremata, stanca....senza corazza, disarmata...troppo pensierosa...silenziosa...Pare quasi indifesa..flebile...senza alcuna voglia...raccolta in sé. Apparentemente meno forte... --------E' notte. La scruto mentre, avvolta in un v e d o non v e d o, incede su una spiaggia verso il mare....nel buio...Ama il buio, ne è fortemente attratta, lo so..ma ne ha anche paura, soprattutto quando questo è talmente fitto da non permetterle di vedere, da riporla nella condizione di non metter a fuoco le cose....da renderla lievemente inquieta...e diffidente. Anche il mare di notte le fa lo stesso effetto...la elettrizza, l'attrae..le fa emergere quella voglia di abbandonarsi in quell'acqua nera...calda..le scatena quel desiderio di lasciarsi cullare da quella calma apparente...ma il non vedere il fondo...la fa rimanere vigile e le “impedisce” di entrare interamente...in un certo senso, la blocca. In un altro stato d'animo si sarebbe sussurrata che non è coraggio se non hai paura...e avrebbe iniziato a bagnarsi prima i piedi, per poi entrare, pian pianino, più a fondo...anche solo per altri pochi centimetri..perché lei è fatta così...è una persona piuttosto crepuscolare, che fa un passo per volta...non ama perdersi totalmente...ci tiene a non perder mai completamente il controllo di sé...un po' come quando beve...le piace bere, non le dispiace arrivare a quel punto dove le gira la testa e si sente brilla, ma mai completamente ubriaca da non controllarsi. Non le piace crollare...non le piace dipendere dagli altri...Lei deve esserci....così come i suoi sensi. E stanotte lei c'è, ferma sulla battigia..ma non è sola. Con Lei c'è Lui..e quello che lei vuole ora, è proprio (af)fidarsi..abban-donarsi e sentirsi al sicuro..protetta da qualcuno che non sia se stessa. Lui le infonde tutto ciò. Di lui si fida...sa che potrebbe lasciarsi andare...completamente. Lui è lui..quel lui che è sempre esistito ed esiste solo dentro di sé. E' lui la sua corazza stanotte..Lui è Lei...in loro sembrano disciolte le stesse sostanze... Guardare questa scena mi scalda il cuore e non mi dispiace che lei abbia riposto quell'indole audace lasciando intravedere la sua fragilità. Nel buio riesco a percepire la loro luce. Silenziosi avanzano verso quel mare nero...con addosso le medesime sensazioni. Insieme sanno che ce la possono fare..si va nel profondo..Niente limiti, stanotte.. Lui la prende in braccio e diventando una sagoma sola...un tutt'uno, stretti l'uno all'altra, penetrano in acqua l e n t a m e n t e....fino ad immergere i loro corpi, le loro anime...