Guarda e passa

Lonely


Solitario ...Delirio. Solida. Su quel precipizio emotivo, penso...penso...penso.. Penso che ora non servono, non contano più nulla né i 'forse' né i 'perché'..né i 'se' né i 'ma' .. né i 'su' né i 'giù'...niente 'avanti'...niente 'indietro'..... Densa. Penso che ora sia necessaria un po' di leggerezza....e ho deciso. Esco da Me..da ciò che sono, da quello che non sono ma che potrei essere..da quello che potrei essere ma non voglio essere...da ciò che possiedo e da ciò che mi manca....da ciò che non voglio...da ciò che non avrò. Sciolta. Esco a fare due passi lontano da ciò che sento...lontano da ciò che non ho sentito e non sentirò. Non (s)correrò...non scivolerò....non dirò nulla..non cercherò niente. Silenziosa la mia mente...muta la mia anima.. Sarò come un'ombra che fa due passi accanto a sé finché c'è luce....fuori da sé...fuori di sé..... Niente essenza...sarò solo assenza. Diluita. Non c'è bisogno di acconsentire..di dissentire...di Essere... Sono un Essere pessimamente stronzo, ricco di tannico...con lo zucchero o il sale nel sangue a seconda dei miei momenti...con un carattere di Mer...? Ora smetto...ora posso addirittura non essere un Essere.... Posso vedere il mio tutto diventare niente..Un'ombra che verrà risucchiata nel buio...............un monumento di vapore.Sparita. [Ho continue variazioni di umore, posso passare da un ottimismo sfrenato a un pessimismo abissale nell’arco di quattro battiti cardiaci; posso passare da un’indifferenza artica per il mondo a una totale straziata compassione per qualsiasi forma di vita animata e inanimata, posso sentirmi sottilmente felice, mediamente inquieta, ilare poi funebre, catatonica poi iperattiva.]Decisa...a non lasciare che 'pesi' il mio Essere.......Solitaria. 
La solitudine è indipendenza: l'avevo desiderata e me l'ero conquistata in tanti anni. Era fredda, questo sì, ma era anche silenziosa, meravigliosamente silenziosa e grande come lo spazio freddo e silente nel quale girano gli astri. H.H.