Camminavo con i miei pensieri dalle tue parti, in un pulviscolo perlaceo che vibra e sfibra....in una passeggiata contraddistinta da passi lenti.Nel tardo pomeriggio mi resi immobile di fronte al civico n. __ ................Indossavi un pantalone cargo multi tasche beige ed una camicia azzurra..fortemente azzurra...stropicciata, appena sbottonata, larga e ad effetto trasandato..come piace a me...non da fighettinoprecisinoino, per intenderci. Ti apprestavi ad uscire dall'ufficio..piano terreno, insegna azzurra, non come la camicia..ma come la scritta della banca dove lavora Elena.Sei uscito rapidamente...ed altrettanto rapidamente sei rientrato, quasi come se avessi dimenticato qualcosa....Mi sono avvicinata di più..quasi con l'idea di guardarti meglio, aspettando quel déjà vu...ma nel vederti uscire,mi bloccai e feci qualche passo indietro...Tu guardasti nella mia direzione...ed io, pur sapendo non mi avresti notata/trovata, istintivamente mi girai e volsi lo sguardo altrove per qualche secondo...poi, rigirandomi, eri li...accanto ad una moto...probabilmente più mia che tua...dato il colore...I miei battiti tossivano facendomi sussultare...sentivo..............Ero lì, come sempre vicina ma, mai abbastanza...........................................................................................e poi ti infilasti il casco e via.La tua immagine venne risucchiata in un'ipnotica frattalità...
(to be continued...)