h 09:00 pm Estirpo fragilità da ossa e carne.Vomito rabbia biliare repressa.Strangolo alveoli di ricordi nei polmoni.Tossisco anacronistici battiti.Prosciugo blindate paure dal sistema arterioso.Cancello lividi dalle reti neurali.Lascio che l'anima frantumi macigni tormentosi.Silenziosamente affilo lame velenose e sradico v-aghi echi sotto pelle.Brucio e consumo sguardi vuoti ed assenti.Stringo quel che ancora c'è.In me.-h 11:50 pm Riaffiorano atavici silenzi fragorosi.Vogliosi gli organi dei sensi aspirano a sensazioni primitive.Improvvisi ed inauditi sussulti e tumulti, gemono.Laconici desideri ancestrali e ignominiosi, avanzano.In Me.
- Centrifuga. Verdena. -