"...che ti porta a cercare il giusto dove giustizia non c'è. Oh cosa sarà. Che ti fa uscire di tasca dei no, non ci sto..."
Ci provi da sempre con tutto il tuo Essere..Avevi ancora i denti da latte quando hai iniziato a pungerti con le spine. Non vestivi di rosa ma eri un bocciolo quando nascondevi negli orizzonti, le sfumature dei tuoi stati d'animo, quando ti ribellavi e gettavi al vento lacrime amare, sperando raggiungessero quell'onda che si sarebbe infranta lontano...Sei cresciuta imparando a 'sinistreggiarti' in svariate circostanze...e forse con meno disinvoltura, hai appreso come ci si destreggia con lame taglienti ed affilate. Spesso ti sei procurata ferite che poi tentavi di far rimarginare col sale, pur sapendo che per curarle in modo netto ed evidente, era più utile lo zucchero. Per lunghi periodi hai sperato che quelle lame aguzze e penetranti, come schegge impazzite nel tempo, si consumassero. Per brevi periodi hai usato ago e spago per ricucirti. A periodi, indifferente, hai lasciato che il sangue si stancasse di fuoriuscire e si seccasse al sole e al vento.Quante sbucciature...quante bruciature. Quante di queste sul petto. Quanti pensieri vividi come lividi avresti voluto scomparissero all'istante. Molti li hai gettati nel vuoto. Altrettanti, li hai lasciati tatuati a marchio...impressi nella mente, sul corpo...pur fingendo ad una te stessa di averli rimossi....cancellati.Quante volte avresti non voluto mostrare nei tuoi occhi, in uno sguardo, quei temporali..quei lampi di luce in quel buio oscuro...Quante volte in trentadue primavere.Non smetti mai. Non ti smentisci mai.D u r a.Perdura questo mal Essere. Sei Tu...e persisti senza arrenderti.Ti sei fatta del male...hai fatto male.Sei fatta male.Female.
Ligabue - Il giorno di dolore che uno ha "There's a hot hard hurt Burning under her skin And it pricks her like thorns And it's needles and pins And it twists in her body And I know what it is.."