(S)fuggono...Tutti prima o poi glielo dicono...E Loro sanno di esser “deludenti”, in un certo senso, per questa ragione...Sono quelle anime inquiete...implacabili...sempre prese dall'incessante lavorio millimetrico di emozioni, sensazioni, pensieri..con quel velo malinconico che brilla e che le accompagna nello sguardo nonostante tutto..anime con gli occhi sempre un po' lucidi...Quelle anime con la consapevolezza che saranno incomplete per sempre..e che comunque, tendono a vivere bene lo stesso, ubriacandosi di vita...A s s o r b o n o...A s s a p o r a n o di tutto. Eppure....."(S)Hewontknow".Quelle anime che non cercano la felicità a tutti i costi, ma che considerano la serenità importante.. Anime dalla voce del verbo: Essere.Quelle con l'attaccamento morboso all'autenticità..alla verità......quelle che si muovono spesso in verticale..tra voli e cadute..scale in salita e in discesa...anche dentro di sé....quelle mai scese dall'altalena......quelle fatte da tanti pezzi e che si scompongono e ricompongono seguendo un loro “suon-t(u)ono” sospeso tra kronos e kairos...quelle fatte da innumerevoli porte..vicine e lontane, spesso chiuse o socchiuse...da labirinti di contraddizioni, infantilismi, introspezioni, fuggevolezze, stagioni...da curve asintotiche...da passeggiate con “estremi” e con “limiti”...Anime fintamente innocue...che trovandosi si riconoscono nella loro pioggia alcolica e si (ri)specchiano l'una nell'altra...silenziosamente...senza dirselo..quelle i cui confini non sono segnati...quelle a cui sembra non mancare nulla...quelle dove l'aria sembra imperturbata, calma....dove l'urlo di Munch si scatena all'interno......quelle che si sentono annientate quando devono rinunciare ad un sogno per via della realtà.
Life is too short to drink bad wine.
(S)fuggono...Tutti prima o poi glielo dicono...E Loro sanno di esser “deludenti”, in un certo senso, per questa ragione...Sono quelle anime inquiete...implacabili...sempre prese dall'incessante lavorio millimetrico di emozioni, sensazioni, pensieri..con quel velo malinconico che brilla e che le accompagna nello sguardo nonostante tutto..anime con gli occhi sempre un po' lucidi...Quelle anime con la consapevolezza che saranno incomplete per sempre..e che comunque, tendono a vivere bene lo stesso, ubriacandosi di vita...A s s o r b o n o...A s s a p o r a n o di tutto. Eppure....."(S)Hewontknow".Quelle anime che non cercano la felicità a tutti i costi, ma che considerano la serenità importante.. Anime dalla voce del verbo: Essere.Quelle con l'attaccamento morboso all'autenticità..alla verità......quelle che si muovono spesso in verticale..tra voli e cadute..scale in salita e in discesa...anche dentro di sé....quelle mai scese dall'altalena......quelle fatte da tanti pezzi e che si scompongono e ricompongono seguendo un loro “suon-t(u)ono” sospeso tra kronos e kairos...quelle fatte da innumerevoli porte..vicine e lontane, spesso chiuse o socchiuse...da labirinti di contraddizioni, infantilismi, introspezioni, fuggevolezze, stagioni...da curve asintotiche...da passeggiate con “estremi” e con “limiti”...Anime fintamente innocue...che trovandosi si riconoscono nella loro pioggia alcolica e si (ri)specchiano l'una nell'altra...silenziosamente...senza dirselo..quelle i cui confini non sono segnati...quelle a cui sembra non mancare nulla...quelle dove l'aria sembra imperturbata, calma....dove l'urlo di Munch si scatena all'interno......quelle che si sentono annientate quando devono rinunciare ad un sogno per via della realtà.