HistoryRedLine

storia e letteratura

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

FACEBOOK

 
 

VITA E POESIA

Mi piace scrivere poesie e racconti. Mi sento a volte come Salgàri "un forzato della penna" (volontariamente s'intende e ad anni luce dal suo genio).

Se i miei versi e i miei racconti, riuscissero ad alleviare per un solo istante le sofferenze delle persone o a suscitare un'emozione, allora sarà valsa la pena di scrivere..........e di vivere.

BY SANVASS

 
Citazioni nei Blog Amici: 8
 

LACRIME E RICORDI (CANTO PRIMO) BY SANVASS

LACRIME E RICORDI

   CANTO PRIMO

Non ho più lacrime da versare

le ho consumate tutte

sono lacrime assai amare

per due vite, ahimè distrutte.

Ho sbagliato in gioventù

rinunciando al grande amore

Quando un giorno sarò lassù

presenterò il mio dolore.

Qualcuno mi dirà sereno:

avevi cotanta grazia

perchè bevesti quel veleno

che il cor ancor ti strazia?

Un angelo celeste adirato

mi aspetterà al varco

potrà capir il mio stato?

In amor son stato parco.

Ed Hei a me, cosa ti spinse

a rinunciar a nobil dama

se amor a lei t'avvinse

e forse ancor ti ama?

Non so cosa mi prese

quel dì che ancor non spiego

Rispuosi no alle pretese

dissi no, e non lo nego!

Potessi tornare indietro

Ah! potessi ma non si puote

il diman non sarebbe tetro

e le mani d'amore vuote.

E' facile dirlo adesso

direi SI, e tal parola

me la ripeto spesso

ma ciò non mi consola.

(SANVASS)

 

IL BACIO (ISPIRATO DAL QUADRO FI F. HAYEZ)

IL BACIO

Ti bacio, amor gentile

e non è l'ultimo te lo giuro

parto per terra ostile

difendo te, il tuo futuro.

Non piangere mio tesoro

oh bianca mia colomba

i soldati, già sento il coro

e lo squillar di tromba!

Tornerò, te lo prometto

e sarà mio l'amore virginale

al nemico offrirò il petto

a te il talamo nuziale.

Ti penserò notte e giorno

tra fumo, terra e fango

in attesa del mio ritorno

piangerò, come adesso piango.

(by Sanvass)

 

 

POESIA : FIORE DI PRIMAVERA (BY SANVASS)

FIORE DI PIMAVERA

fiore di primavera

doni amore a chi t'ispira

fresca brezza della sera

la tua grazia già m'attira

Doni amor a chi ti ama

donna bella e forestiera

il mio cuore a te brama

nel tuo SI esso spera

Nel tuo cuore mi riposo

come farfalla nella rosa

t'amo d'amor focoso

e sopra ogni cosa.

(By Sanvass)

 

 

« Cous - cous fest (S.Vito...Mura "ciclopiche" »

Il bambino e lo squaletto (favola)

Post n°868 pubblicato il 24 Settembre 2014 da sanvass

Un uomo faceva di professione il pescatore per dare sostentamento alla sua famiglia.

Aveva un figlio, un bambino di 5 anni che seguiva il padre nelle sue battute di pesca.

La mamma se n'era andata con un altro, ed erano rimasti solo loro due.

Un giorno mentre erano in alto mare, il tempo trascorreva ma non prendevano nessun pesce.

Erano tristi perchè non avevano nulla da mangiare.

Poi verso sera, videro la rete muoversi, la tirarono su e si accorsero du aver pescato un cucciolo di pescecane. Era piccolo, e si contorceva dentro la barca.

Il padre era contento ed esclamò : "stasera una bella zuppa di pesce ci sazierò".

Il bambino però si accorse che lo squaletto piangeva e quasi lo impèlorava di lasciarlo andare.

Il bambino allora chiese al padre di rigettarlo a mare.

Il padre titubò, poi sotto la spinta insistente del bambino, prese lo squaletto per le pinne e lo buttò a mare.

Lo squaletto, immerso nel suo elemento si riprese, e con decisi colpi di coda, a zig zag se ne andò.

Quella sera il padre e suo figlio non pescarono altro pesce e tornarono con la rete vuota. mangiarono un pò di pane raffermo e se ne andarono a letto.

Passarono moilti anni, il bambino crebbe e divenne un capitano di navi mercantili.

Un giorno mentre era sul ponte, incespcando su una corda cadde in mare.

Nessuno se ne accorse. La nave prosegui la navigazione.

In mare fu circondato da numerosi squali, pronti a mangiarselo in un sol boccone.

Era finita, nessuno avrebbe potuto salvarlo.

Poi, ad un tratto, gli squali si allontanarono. Ne restò solo uno che gli girò intorno diverse volte.

Si guardarono e il bambino lo riconobbe, era lo squaletto che lui aveva salvato tanto tempo prima.

Lo squalo gli offrì la coda, lui l'afferrò e lo squalo nuotò velocemente verso la nave da cui il capitano era caduto. La raggiunse. Dal ponte, i marinai si accorsero del loro capitano e gli gettarono un salvagente che lui afferrrò prontamente.

Lo squalo riaffiorò e con le pinne accennò ad un saluto.

Ma un marinaio, non sapendo e credendo il suo capitano in pericolo, preso un fucile, gli sparò e lo colpì. Lo squalo, raggiunto dallo sparo, capì che per lui era finita, salutò un'ultima volta il suo amico e s'inabbissò per sempre nelle profondità marine.

Tirato sulla nave, il capitano guardò quel marinario, mentre una lacrima gli scendeva lungo la guancia.

Capitano - esclamò il marinaio - non pianga, ormai è in salvo, è tutto finito.

Il maroinaio non poteva sapere e il capitano non avrebbe potuto raccontargli quella storia straordinaria che aveva visto coinvolti in una amicizia incredibile un cucciolo di squalo e un bambino.

FINE

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: sanvass
Data di creazione: 15/10/2012
 

ULTIME VISITE AL BLOG

cielostellepianetialf.cosmossanvasswhatweather12mariotorrentegiancaciavaNannyalckmikdevitastufissimoassaicassetta2Rameorobluemagdalene57anna_Lazzaribismassimo
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

cielostellepianetialf.cosmossanvasswhatweather12mariotorrentegiancaciavaNannyalckmikdevitastufissimoassaicassetta2Rameorobluemagdalene57anna_Lazzaribismassimo
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi e commenti in questo Blog.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

CHI SONO?

Chi sono? sono quello che vedete, non ho nulla da nascondere. Nè doppi o tripli nick o profili o blogs. Le mie foto, visibili, atletico, sportivo, longilineo.Cerco amicizia, vera e sincera, senza secondi fini. Penso che la differenza di età non sia un problema nell'amicizia, anzi integra e completa le conoscenze dell'uno e dell'altro.Mi piace scrivere e dialogare, per scambio vicendevole di esperienza, per arricchire la propria interiorità.amo la storia e la letteratura; mi piace il mio territorio perchè lo ritengo prescelto dal "Fato". Luogo prediletto per storia e mitologia che qui si sono realizzate e sviluppate.Un territorio dalle potenzialità immense, a volte misconosciuto, e trascurato anche dai politici che ne dovrebbero avere la cura.Il colore del mare, i raggi solari, le isole e la vegetazione che qui cresce, sono unici.Prodotti della terra (sale, vino, tonno, formaggi etc.) e tanto altro.

 

 

DREPANO E IL SUO PORTO (BY SANVASS)

Drepano e il suo porto

nel mito le radici affonda

volle il fato fosse sorto

ove falce smarrì dea bionda.

Di qui passò l'eroe mesto

dopo che foco il greco produsse

ad Ilio e tal funesto gesto

la natia città distrusse.

E per donna nomata Didone

che fu regina di cartagine

l'Eroe troiano mosse il timone

scrivendo d'amor meravigliose pagine.

Dido disse : eroe mio resta!

ma Enea spezzò le sue catene

e preso il mare, fu tempesta

presso Drepano gettò gomene.

Di territorio sì fecondo

il fascino ne suibì il prode Enea

progenitor di Silvuia Rea

e di Roma, capital del mondo.
Ove che arse del padre la pira

il divin guerriero udito Anchise

guardossi intorno ove vento spira

per lidi latini le vele mise.

Ma pria che a settentrione

volgesse lo sguardo e la prua

nel mar di Drepano rivolse l'attenzione

del padre Anchise, in memoria sua

indire volle gioco solenne

di cesti, di vele e di cavalli

e mar di Drepano divenne

arena fino ad Erice e le sue valli.

Drepano, ti celebrò Virgilio

latin poeta d'eccellenza

gesta cantò dell'eroe d'Ilio

che Drepano onorò con sua presenza.

(by sanvass)

p.s. versi ispiratimi dalla mia città che amo tantissimo.

 

SOSPIR D'AMORE (POESIA ISPIRATAMI DA UN PROFILO)

Oh Dea dell'Olimpo

Oh Musa, tra le sette la più bella

che al sopir t'accingi

sospir d'amore

riempi il vuoto

del cuore mio solingo

che da tempo immemore

niuna ha mai colmato.

(sanvass, 2012)

 

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963