Creato da nina.monamour il 11/06/2010
 

Il Diavolo in Corpo

Di tutto e di piu'.....

 

 

Qualcosa di me..

Post n°8433 pubblicato il 22 Giugno 2018 da nina.monamour

 

Resterai sempre la cosa più bella che ho, ti attenderò sempre, ti cercherò sempre, e sarai nei pensieri profumati, e resterai nei momenti di distrazione.

Quando inciamperò in qualche lacrima e quando troverò un po' di forza che non credevo di avere, al di là di ogni felicità ancora non troppo grande e dietro ogni cosa, come in questa giornata di sole, come dietro quelle spighe gialle che stanno danzando con il vento.

E siccome niente svanisce nel nulla, forse anche tu porterai in giro qualcosa di me, forse un sorriso che invaderà il tuo volto senza motivo.


 
 
 

Di chi è la colpa?

Post n°8431 pubblicato il 20 Giugno 2018 da nina.monamour

 

 

E che nessuno si chieda più perché adesso anche le sessantenni chiedono il divorzio o se ne vanno di casa sbattendo la porta. Perché siamo cresciute con dei modelli di coppia assolutamente improbabili, ecco perché.

Perché all’epoca in cui eravamo costrette ad andare a dormire subito dopo Carosello il nostro riferimento per i rapporti di coppia erano Caballero e Carmencita, cioè il macho latino dal baffo che conquista e la bella che quando si sentiva dire frasi stucchevoli del tipo “io già l’amo alla follia, si licenzi e venga via” andava in brodo di giuggiole, mollava baracche e burattini, saliva sul cavallo bianco e andava a fargli il caffè per il resto della vita. La sfiga vuole che quando sono comparse le macchinette e George Clooney, molte ormai erano avanti con gli anni e hanno sprecato una vita a fare la moka.

Poi siamo cresciute, ed è venuto il momento di andare all'edicola a comprare i fumetti “proibiti”, che nascondevamo con cura. Naturalmente la nostra eroina era Eva Kant, che nel fisico ricordava le Barbie con cui giocavamo ancora e nello chignon impeccabile la Grace Kelly che sbirciavamo sulle riviste di mamma. Diabolik comincia a tenerla in qualche considerazione soltanto quando lei gli dimostra che è capace di mettere a segno dei colpi redditizi e a distrarre l’Ispettore Ginko facendogliela vedere ma non toccare (cosa resa difficile anche dalla calzamaglia in un pezzo unico). Per il resto deve tenere in ordine la caverna e portare la Jaguar a fare il tagliando. Da tutta questa storia delle maschere abbiamo anche capito l’importanza del peeling e, più tardi, del “ritocchino”.

Andando avanti negli anni ci siamo imbattute in Serge Gainsbourg e Jane Birkin, di cui ascoltavamo ovviamente di nascosto (in fondo la nostra è stata una maturazione della sessualità che si è svolta  molto "alla macchia") JE T'AIME..MOI NON PLUS, lui l’aveva scritta per Brigitte Bardot, che gli aveva calato il due di picche ma dato che non si butta via niente, l’ha riciclata con la povera Jane la quale, da brava professionista, si adattò al cambio senza dire beh e, sospirando con la giusta intensità e ritmo, lo rese ricco e famoso.

Sulla sponda opposta della Manica John Lennon eYoko Ono rappresentavano la coppia che faceva tutto sotto gli occhi di tutti e questo, dopo anni di cose nascoste che non si fanno o almeno non si dicono, ci spiazzava un po’. E comunque nessuna mai al mondo avrebbe voluto  assomigliare a Yoko Ono, per tutti e per sempre "quella che ha fatto dividere i Beatles", cioè la stronza per antonomasia e pure antipatica, oltre che giapponese prima che il Giappone diventasse trendy e tutti andassero matti per il sushi. Personalmente io ho sempre apprezzato di più Paul McCartney, che sembrava un bravo ragazzo, ma che in definitiva di mogli ne ha “macinate” tre.

Le fan della melodia italiana si ispiravano a Celentano e Claudia Mori, prototipo della coppia nostrana, lui che fa il capo del Clan e lei che un giorno è l’amante rompiballe di “Buonasera dottore” e l’altro la suffragetta delle lenzuola che intima “chi non lavora non fa l’amore”. Ma che fosse lei quella decisa a mettere a segno il colpo della vita lo si era capito quando se lo era sposato nonostante lui fosse fidanzato con Milena Cantù la “ragazza del Clan” mentre Don Backy e Fausto Leali stavano a guardare senza muovere un dito, tipico esempio di maschi che lasciano che le donne si scannino tra loro.

Romina inseguiva Al Bano tra gli ulivi di Cellino San Marco, abbandonando il dorato mondo di Hollywood a dimostrazione del fatto che quando si tratta di andare il più lontano possibile dalla propria madre le donne sono disposte a fare le peggio cose, come guidare il trattore  e cantare “Felicità” in russo.

John Travolta e Olivia Newton John in Grease erano chiaramente due che c’entravano tra loro come i cavoli a merenda, dopo l’estate e il ballo della scuola era chiaro che si sarebbero lasciati presto perché lui si sarebbe rifiutato di mettersi una giacca per andare a cena dai genitori di lei.

Altro modello da evitare come la peste quello di Lady Di + Carlo + Camilla, il classico triangolo istituzionale. Quello che manda in paranoia ogni organizzatore di eventi, dalla cena placé in casa al varo della portaerei perchè non si sa mai come sistemarli nei posti a tavola. E non credete che riguardi solo le teste coronate, i “terzetti semiufficiali” sono molto più frequenti di quanto si creda.

Con degli esempi così non ci si deve stupire se siamo riuscite ad arrivare fino a qui con il materiale che avevamo. Abbiamo messo a dura prova i nostri sogni, abbiamo tirato fuori le paxxe e ci siamo inventate una vita a due, dimostrando spesso non solo molta tenacia ma anche una grande creatività.

E se una poi proprio non ce la fa più e manda tutto affancuculo una volta che i figli son cresciuti beh, si può sempre dare la colpa a ....


CARMENSITA

 


 
 
 

Toy dog...

Post n°8430 pubblicato il 19 Giugno 2018 da nina.monamour


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La salute del corpo parte da quella della bocca, la "porta" dell'organismo, che va tenuta pulita negli animali così come negli uomini. Spazzolino e dentifricio devono diventare "un must" anche per i pet, avvertono gli esperti. I nostri compagni di vita possono infatti soffrire proprio come noi di disturbi a denti e gengive, particolarmente frequenti nelle razze canine più piccole, i cosiddetti "toy dog", e rischiosi per il benessere di organi vitali quali rene, cuore e fegato. E' il messaggio del mese dell'igiene orale, promosso da Mars Italia. Un'iniziativa che torna anche quest'anno all'insegna dello slogan...

"Tu spazzoli, lui mastica".

I problemi del cavo orale rappresentano oggi una grossa problematica nei nostri animali, questi disturbi interessano "il 70% dei gatti e l'80% dei cani maggiori di 3 anni. Il nemico più cattivo si chiama "parodontopatia, è quella che nell'uomo veniva definita piorrea, dipende dalla presenza di batteri del cavo orale" e "non è soltanto un problema estetico.

L'attacco invisibile sferrato dai germi della bocca può causare ben più di "gengiviti, retrazione gengivale e danni alle strutture di supporto dei denti che alla lunga possono cadere, attraverso un meccanismo definito di tromboembolismo settico, i batteri possono entrare in circolo e viaggiando nel sangue "diffondersi, raggiungendo altri organi e in particolare rene, cure e fegato, con endocarditi, glomerulonefriti e insufficienze epatiche".

Come salvare cani e gatti da questo effetto domino? I campanelli d'allarme sono diversi e non si limitano all'alito cattivo, l'alitosi è il sintomo che i proprietari notano di più, ma quando si presenta potrebbe essere troppo tardi perché significa che la sofferenza del cavo orale è già avanzata e le soluzioni sono normalmente chirurgiche e invasive.



In realtà l'odore è la punta dell'iceberg di un problema decisamente più importante e sommerso, ed esistono altri segnali-spia che i padroni devono imparare a monitorare, prima ancora di alito cattivo persistente, gengive rosse, infiammate o sanguinanti, e recessione gengivale che scopre la radice dei denti fino a farli cadere, a suggerire un possibile problema orale è il comportamento dell'animale.

Meglio insospettirsi, per esempio, se un inguaribile giocherellone sembra improvvisamente intristirsi, oppure se un goloso insaziabile inizia a fare "il difficile", magari mostrando di preferire cibi morbidi o masticando solo da un lato della bocca. Quando davanti alla ciotola l'animale dà l'impressione di aver cambiato "gusti", o quando diventa meno vivace e socievole, il proprietario tende a pensare che stia semplicemente invecchiando, invece potrebbe avere un dolore cronico.

I pazienti a quattro zampe nascono fondamentalmente come predatori, e per non ritrovarsi prede sono stati "preimpostati" da madre natura per mascherare il dolore. Ecco perché comprenderlo e valutarlo "è estremamente difficile" e un padrone attento può fare la differenza.

Una delle soddisfazioni principali di questo lavoro è sentire i proprietari che tornano da Veterinari dicendo di vedere un cane completamente diverso, ringiovanito, molto più attivo e interattivo. Perché curarli si può, l'importante è capire che stanno male.

 

 
 
 

La famiglia Mussolini..

Post n°8429 pubblicato il 18 Giugno 2018 da nina.monamour

 

 

Chiamano il figlio Benito, la famiglia Mussolini convocata in Tribunale a Genova, secondo i Giudici il nome "non è accettabile". I genitori si difendono, "È lo stesso del nonno"

Il Tribunale di Genova ha deciso di convocare i genitori di un bambino di poco più di un anno perché il nome che avevano scelto per lui quando è nato, a Parma, non è accettabile. Lo riporta in prima pagina il quotidiano del capoluogo emiliano, La Gazzetta di Parma, riferendo che il cognome della famiglia è Mussolini, e il bambino si chiama Benito.

Come il nonno, dicono i genitori, da poco trasferiti a Genova, e non come il Duce.

La spiegazione, però, non è servita, sempre secondo quanto si legge sulla Gazzetta, ad evitare la convocazione, l'udienza sarà nei prossimi giorni.

È di pochi giorni fa la notizia che i genitori di una bambina chiamata "Blu"


 

sono stati convocati dal Tribunale di Milano perché il nome non consentiva di identificarne il genere.

 
 
 

Un dono infinito..

Post n°8428 pubblicato il 17 Giugno 2018 da nina.monamour




“L’acqua è la materia della vita. E’ matrice, madre e mezzo. Non esiste vita senza acqua.”

Albert Szent-Gyorgy


Un bisogno essenziale per ognuno di noi durante il giorno, per vivere, lavarsi, nutrirsi. Quasi è impossibile immaginarci un mondo senz’acqua corrente, tutti i giorni la utilizziamo, la consumiamo ma soprattutto la sprechiamo dimenticandoci che anche il paese va nutrito e necessita di questo bene.

"Nutrire il Pianeta" è stato appunto il tema principale di Expo 2015, tutti ne hanno parlano e tutti sembravano essere a conoscenza di quanto il bene del mondo sia fondamentale per una vita migliore. Ma siamo davvero sicuri di avere un atteggiamento consapevole?

Il 17 giugno, come ogni anno dal 1995, si celebra la giornata modiale contro la desertificazione e la siccità. Istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l'opinione pubblica in materia di codiale ooperazione internazionale per combattere la desertificazione e gli effetti della siccità, ogni anno da allora tutti gli Stati coinvolti, le organizzazioni internazionali e quelle non governative si organizzano in tutto il mondo per realizzare numerosi eventi ed attività che promuovono non solo questa giornata ma anche delle pratiche utili per un atteggiamento eco sostenibile.

Obiettivo fondamentale è quello di sensibilizzare e indirizzare la popolazione a compiere gesti più consapevoli nei confronti di un mondo che ha sempre più bisogno del nostro aiuto. Come ormai sappiamo la desertificazione è una grande sfida ambientale, forse la più grande, una minaccia per le terre aride e semi-aride delle aree più povere del pianeta, basta pensare che sono più di 110 i paesi potenzialmente a rischio di desertificazione.

 


Vi propongo 10 modi per risparmiare acqua così anche tu potrai contribuire alla lotta contro la desertificazione del Pianeta.

Controllate che tutti i rubinetti e i tubi della vostra casa non abbiano perdite. Infatti anche una piccola goccia che fuoriesce da una rondella può arrivare a far sprecare 20 litri di acqua al giorno. 

Il WC non è un cestino! Ogni volta che buttate mozziconi di sigaretta o carta igienica non biodegradabile, vengono sprecati di norma dai 5 ai 7 lt di acqua per il deflusso.

Cercate di fare docce brevi e di chiudere il rubinetto quando vi insaponate, Infatti in media per ogni doccia si consumano dai 5 ai 10 lt di acqua al minuto.

Chiudete sempre l’acqua mentre vi lavate i denti. Ma ancora meglio è bagnare lo spazzolino e riempire un bicchiere d’acqua per il risciacquo della bocca.

Per un risparmio energetico ed idrico usate sempre lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico, durante le ore serali, nei giorni festivi, a basse temperature e optate per il lavaggio “eco” o rapido. 

Evitate il lavaggio a mano dei piatti, ma se proprio dovete, almeno non lasciate scorrere l’acqua in abbondanza mentre li insaponate. Usate detersivi ecologici o ancor meglio detersivi per i piatti fai da te.

Raccogliete l’acqua piovana e quella dei climatizzatori e sfruttatela per gli usi non potabili, ad esempio per lavare l’auto e innaffiare il giardino.

Lavate piatti, frutta e verdura in una bacinella e usate l’acqua corrente solo per il risciacquo.

Innaffiate le piante di sera: dopo il tramonto l’acqua evapora più lentamente.

Acquistate elettrodomestici di classe A+ progettati per ridurre il consumo di acqua. Il prezzo d’acquisto forse sarà più alto ma il vantaggio in termini di risparmio energetico e durata ripagherà la cifra spesa.

Buona Domenica..


 
 
 
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