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Creato da seconda_stella_a_dex il 05/01/2006
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Post N° 66
Post n°66 pubblicato il 28 Febbraio 2006 da quotidiana_mente
La donna, invece, non pensò a niente, doveva aver pensato tutto durante quei tre giorni, quando di tanto in tanto socchiudeva la porta per vedere se lui era ancora là fuori, in attesa. Non è avanzata nemmeno una briciola di pane o di formaggio, né una goccia di vino, i noccioli delle olive li hanno lanciati in acqua, il pavimento è pulito come lo era quando la donna delle pulizie l’ha ripassato con l’ultimo strofinata. La sirena di un piroscafo che prendeva il largo lanciò un lamento potente, come dovevano essere quelli del leviatano, e la donna disse, Quando toccherà a noi faremo meno rumore. Nonostante si trovassero all’intero del bacino, l’acqua si increspò al passaggio del piroscafo, e l’uomo disse, Ma beccheggeremo molto di più. Risero tutti e due, poi tacquero, dopo un po’ di tempo uno di loro suggerì che sarebbe stato meglio andare a dormire, Non che abbia molto sonno, e l’altro aggiunse, Neanch’io, poi tacquero di nuovo, mentre la luna continuava a salire, e a un certo punto la donna disse, Ci sono delle cabine giù di sotto, l’uomo disse, Sì, e solo allora si alzarono e scesero sottocoperta, dove la donna disse, A domani, io vado da questa parte, e l’uomo rispose, E io da quest’altra, a domani, non dissero babordo o tribordo, certamente perché erano ancora alle prime armi. La donna tornò indietro, Me n’ero dimenticata, trasse dalla tasca del grembiule due moccoli di candela, Li ho trovati mentre stavo pulendo, ma non ho fiammiferi, Ce li ho io, disse l’uomo. Lei tenne le candele, una per mano, lui accese un fiammifero e poi, riparando la fiamma sotto la cupola delle dita incurvate, l’avvicinò con la massima cautela alle vecchie candele, la luce si accese, aumentò lentamente come fa il chiaro di luna, inondò il viso della donna delle pulizie, e non ci sarebbe neppure bisogno di dire ciò che lui pensò, E’ bella, mentre quello che pensò lei, sì, Si vede benissimo che ha occhi soltanto per l’isola sconosciuta, ecco come le persone s’ingannano sul significato di uno sguardo, soprattutto all’inizio. Lei gli porse una candela, disse, A domani, buon riposo, lui volle dirle la stessa cosa in maniera diversa, Sogni felici, furono le parole che gli uscirono, e fra poco, quando sarà sottocoperta, sdraiato nella sua cabine, gli verranno altre frasi, più spiritose, e soprattutto più insinuanti, come ci si aspetta che siano quelle di un uomo quando si trova da solo con una donna. Si domandava se si fosse già addormentata, o se avesse stentato ad abbandonarsi al sonno, e poi s’immaginò che andava a cercarla e non la trovava in nessun posto, che si erano smarriti tutti e due su un’imbarcazione enorme, il sonno è un abile prestigiatore, modifica le proporzioni delle cose e le loro distanze,separa le persone, ma loro sono insieme, o le riunisce e quasi non si vedono, la donna dorme a pochi metri e lui non saprebbe come raggiungerla, mentre sarebbe tanto facile andare da babordo a tribordo. ... Segue ... |


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