Creato da michy_1980x il 14/04/2007
due coccole non guastano...
 

ESAME DI COSCIENZA

"M’hai insegnato ad attenderti, paziente,
quand’andavamo insieme per le spese:
così aspettavo, seduto fuor dell’uscio
poiché (fuori era scritto), lì non potevo entrare…

Abbiam giocato anche, più volte, a nascondino:
ma ti trovavo sempre… (ho naso fino);
ma… quando la pallina anche ieri m’hai tirato,
perché non l’hai ripresa e te ne sei andato?

Che strano, il posto dove m’hai lasciato…
la strada è dritta, non c’è il panettiere,
né c’è il lattaio, neppure il salumiere…
(e non capisco neanche perché mai
ci siamo andati in auto, a far spese…)

Ora, comprendo, sarai indaffarato
o qualche impedimento t’ha bloccato;
ma io son stanco qui di rimanere,
il sole è caldo, ho sete, vorrei bere…
Sono già stanco pure d’ abbaiare…
il sole picchia, mi par di morire…
in lungo e in largo, sulla strada ho cercato:
con ansia e affanno, tracce tue non ho trovato…

Perché non torni
ad abbracciarmi, Amico?
Le coccole mi mancano, più ancora della pappa…
Beh, sai cosa ti dico? Io, come sempre,
me ne starò buono, qui… (e…t’ aspetto…)"

Se mi capitasse di vedere un bastardo bipede che abbandona un cane giuro che gli faccio vedere gl'inferi in un batter d'occhio...

 

IN TE

Risalirò col suo peso sul petto
come una carpa il fiume
mi spalmerò sulla faccia il rossetto
per farlo ridere
per lui poi comprerò
sacchetti di popcorn
potrà spargerli in macchina
per lui non fumerò
a quattro zampe andrò
e lo aiuterò a crescere.
Lui vive in te
si muove in te
con mani cucciole
e' in te
respira in te gioca e non sa
che tu vuoi buttarlo via.
Gli taglierò una pistola di legno
gli insegnerò a parlare
Per lui mi cambierò, la notte ci sarò
perché non resti solo mai
per lui lavorerò, la moto venderò
e lo proteggerò aiutami.
Lui vive in te
Lui vive in te
o sta provandoci
e' in te, si scalda in te
dorme o chissà,
lui sta già ascoltandoci.
Lui si accuccerà
dai tuoi seni berrà
con i pugni vicini
tra noi dormirà
un po' scalcerà
saremo i cuscini noi due.
il figlio che non vuoi
e' già con noi.
Lui vive in te
si culla in te
con i tuoi battiti
e' in te
lui nuota in te
gioca chissà...
e' lui il figlio che non vuoi.

 

Area personale

 

IL BARATTOLO

Un professore di filosofia davanti alla classe una mattina porta un gran
barattolo vuoto, poi lo riempie con delle palline da golf. Chiede agli
studenti se il barattolo è pieno...gli studenti un poco perplessi rispondono
di si.
Allora il professore prende un barattolo di biglie colorate e le versa dentro
il barattolo. le biglie vanno a riempire lo spazio tra le palle da golf.
ancora una volta il prof chiede agli studenti se il barattolo è pieno e
timidamente i ragazzi rispondono ancora una volta di si. Il prof a questo
punto prende una scatola di sabbia e la versa dentro il barattolo. La sabbia
riempie tutti gli spazi vuoti e il prof chiede ancora se il barattolo è
pieno. Questa volta gli studenti rispondono con un si unanime.
Il prof allora, velocemente versa due tazze di caffe nel barattolo che
riempie tutti gli spazi vuoti tra la sabbia.
"Questo barattolo rappresenta la VITA. Le palle da golf rappresentano le cose
importanti: FAMIGLIA, FIGLI, SALUTE, AMICI, AMORE. Sono cose che anche se
perdessimo tutto e ci restassero solo quelle cmq riempirebbero la vita.
Le biglie rappresentano le altre cose che ci importano: LAVORO, CASA, AUTO.
La sabbia tutto il resto. se mettessimo nel barattolo prima la sabbia non ci
sarebbe spazio per nient'altro.
la stessa cosa succede con la vita: se utilizziamo tutto il nostro tempo per
Rincorrere le piccole cose non ne resterà per le cose realmente importanti.
Fate attenzione alle cose importanti per la vostra felicità. stabilite delle
priorità."
uno dei ragazzi alza la mano e chiede cosa rappresenta il caffè.
Il prof sorride e dice:"sono contento di questa domanda". "E' solo per
dimostrarvi che non importa quanto possa sembrare occupata la vostra vita,
c'è sempre posto per due tazze di caffè con un AMICO"

 

fatevi un'idea

FATEVI UN'IDEA...

PERCHè GIUSTA O SBAGLIATA CHE SIA
è COMUNQUE UNA VOSTRA IDEA
E AVERE UN'IDEA NON VUOL DIRE FOSSILIZZARSI SU QUELLA
MA METTERLA A CONFRONTO CON LE IDEE DI ALTRI
E MAGARI MODIFICARLA IN PARTE O IN TOTO...

L'IMPORTANTE è INFORMARSI E AVERE UN'IDEA SUGLI ARGOMENTI

SOLO COSì POTREMO CAPIRE MEGLIO I NOSTRI GIORNI
PORCI E PORRE DOMANDE
CERCANDO LE RISPOSTE ANCHE QUANDO NON CI SONO...

QUESTA è LA DIFFERENZA TRA VIVERE LASCIARSI VIVERE!!!

mika_80x

 

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CHI AMA DAVVERO...

Il padrone di un negozio stava esponendo sulla porta un cartello con la scritta: "Si vendono cuccioli". Questo genere di annuncio attira sempre i bambini e difatti di lì a poco un ragazzino si presentò nel negozio chiedendo:
"Quanto costano i cagnolini?"
Il padrone rispose: "Tra i 30 e i 50 Euro".
Il bambino mise la mano in tasca ed estrasse alcune monete: "Ho solo 2,37 Euro...posso vederli?". L'uomo sorrise e fece un fischio. Dal retrobottega entrò correndo il suo cane seguito da cinque cuccioli. Uno di questi però era rimasto molto indietro rispetto agli altri.
Il ragazzino subito indicò il cagnolino rimasto indietro che stava zoppicando: "Cosa gli è successo?" domandò.
L'uomo gli spiegò che quando era nato il veterinario gli aveva detto che quel cucciolo aveva un'anca difettosa e che sarebbe rimasto zoppo per sempre.
Il bambino si commosse a quelle parole ed esclamò:
"Questo è il cagnolino che voglio comprare!"
Ma l'uomo gli rispose: "No, non comprarlo! Se lo vuoi veramente, te lo regalo!"
Il bambino rimase molto male e guardando l'uomo diritto negli occhi gli disse:
"Non voglio che lei me lo regali: vale tanto come gli altri cagnolini e io le pagherò il prezzo intero. Se è d'accordo, le darò subito i miei 2,37 Euro e un po' ogni mese fino a quando lo avrò pagato completamente."
L'uomo rispose: "Non vorrai davvero comprare questo cagnolino, ragazzo. Non sarà mai in grado di correre, di saltare e di giocare come gli altri cagnolini!"
Allora il bambino si piegò ed estrasse dai pantaloncini la sua gamba sinistra, malformata e imprigionata in un pesante apparecchio metallico. Guardò di nuovo l'uomo e gli disse: "Questo non importa: anch'io non posso correre e il cagnolino avrà bisogno di qualcuno che lo capisca."
L'uomo si stava mordendo le labbra e i suoi occhi si riempivano di lacrime...sorrise e disse:
"Ragazzo, io mi auguro e lo spero davvero che ciascuno di questi cuccioli trovi un padrone come te."

 

AMICIZIA

Un uomo, il suo cavallo e il suo cane camminavano lungo una strada. Mentre passavano vicino a un albero gigantesco, un fulmine li colpì, uccidendoli all'istante. Ma il viandante non si accorse di aver lasciato questo mondo e continuò a camminare, accompagnato dai suoi animali. A volte, i morti impiegano qualche tempo per rendersi conto della loro nuova condizione.
Il cammino era molto lungo; dovevano salire una collina, il sole picchiava forte ed erano sudati e assettati. A una curva della strada, videro un portone magnifico, di marmo, che conduceva a una piazza pavimentata con blocchi d'oro, al centro della quale s'innalzava una fontana da cui sgorgava dell'acqua cristallina. Il viandante si rivolse all'uomo che sorvegliava l'entrata.
"Buon giorno".
"Buon giorno," rispose il guardiano.
"Che luogo è mai questo, tanto bello?"
"È il cielo."
"Che bello essere arrivato in cielo, abbiamo tanta sete!"
"Puoi entrare e bere a volontà." Il guardiano indicò la fontana.
"Anche il mio cavallo e il mio cane hanno sete".
"Mi dispiace molto, disse il guardiano, ma qui non è permessa l'entrata agli animali."
L'uomo fu molto deluso: la sua sete era grande, ma non avrebbe mai bevuto da solo.

Ringraziò il guardiano e proseguì. Dopo aver camminato a lungo su per la colina, il viandante e gli animali giunsero in un luogo il cui ingresso era costituito da una vecchia porta, che si apriva su un sentiero di terra battuta, fiancheggiato da alberi. All'ombra di uno di essi era sdraiato un uomo che portava un cappello; probabilmente era addormentato.
"Buon giorno," disse il viandante.
L'uomo fece un cenno con il capo.
"Io, il mio cavallo e il mio cane, abbiamo molta sete."
"C'è una fonte fra quei massi," disse l'uomo e indicando il luogo, aggiunse: "potete bere a volontà".
L'uomo, il cavallo e il cane si avvicinarono alla fonte e si dissetarono.
Il viandante andò a ringraziare.
"Tornate quando volete," rispose l'uomo.
"A proposito, come si chiama questo posto?"
"Cielo."
"Cielo? Ma il guardiano del portone di marmo ha detto che il cielo era quello là!"
"Quello non è il cielo, è l'inferno."
Il viandante rimase perplesso. "Dovreste proibire loro di utilizzare il vostro nome! Di certo, questa falsa informazione causa grandi confusioni!"
"Assolutamente no. In realtà, ci fanno un grande favore. Perché là si fermano tutti quelli che non esitano ad abbandonare i loro migliori amici".

 

MERAVIGLIOSO

E' vero
credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardando l'acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù uh
D'un tratto
qualcuno alle mie spalle
forse un angelo
vestito da passante
mi portò via dicendomi
Così ih:
Meraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso
Meraviglioso
perfino il tuo dolore
potrà apparire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l'amore
Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino
l'abbraccio di un amico
il viso di un bambino
meraviglioso
meraviglioso…
meraviglioso
meraviglioso
meraviglioso

Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l'amore
Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La notte era finita
e ti sentivo ancora
Sapore della vita
Meraviglioso
Meraviglioso....

meraviglioso
meraviglioso
meraviglioso

 

HOW CAN I GO ON

 

When all the salt is taken from the sea 
I stand dethroned 
I'm naked and I bleed 
But when your finger points so savegely 
Is anybody there to believe in me 
To hear my plea and take care of me?

How can I go on 
From day to day 
Who can make me strong in every way 
Where can I be safe 
Where can I belong 
In this great big world of sadness 
How can I forget 
Those beautiful dreams that we shared 
They're lost and they're nowhere to be found 
How can I go on?

Sometimes I start to tremble in the dark 
I cannot see 
When people frighten me 
I try to hide myself so far from the crowd 
Is anybody there to comfort me 
Precious Lord hear my plea - yeah 
Lord ... take care of me

How can I go on 
(how can I go on) 
From day to day 
(from day to day) 
Who can make me strong 
(who can make me strong) 
In every way 
(in every way) 
Where can I be safe 
(where can I be safe) 
Where can I belong 
(where can I belong) 
In this great big world of sadness 
(in this great big world of sadness) 
How can I forget 
(how can I forget) 
Those beautiful dreams that we shared 
(those beautiful dreams that we shared) 
They're lost and nowhere to be found 
How can I go on?

How can I go on 
How can I go on go on go on go on yeah yeah yeah


Freddie Mercury

 

 

 

« bellini...qualche risata! »

TUTTI NOI POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA.

Post n°85 pubblicato il 08 Agosto 2008 da michy_1980x

Ricevuta per email, già letta tempo fa ma ogni volta mi colpisce.. forse non è una storia vera, eppure sarebbe bello lo fosse... dovrebbe sempre esserlo!

Tu che cosa faresti?


Ad una cena di beneficenza per una scuola che cura bambini con problemi di apprendimento, il padre di uno degli studenti fece un discorso che non sarebbe mai più stato dimenticato da nessuno dei presenti. Dopo aver lodato la scuola ed il suo eccellente staff, egli pose una domanda:
'Quando non viene raggiunta da interferenze esterne, la natura fa il suo lavoro con perfezione. Purtroppo mio figlio Shay non può imparare le cose nel modo in cui lo fanno gli altri bambini. Non può comprendere profondamente le cose come gli altri. Dov'è il naturale ordine delle cose quando si tratta di mio figlio?'
Il pubblico alla domanda si fece silenzioso.
Il padre continuò: 'Penso che quando viene al mondo un bambino come Shay, handicappato fisicamente e mentalmente, si presenta la grande opportunità di realizzare la natura umana e avviene nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino.'A quel punto cominciò a narrare una storia:



Shay e suo padre passeggiavano nei pressi di un parco dove Shay sapeva che c'erano bambini che giocavano a baseball. Shay chiese: 'Pensi che quei ragazzi mi faranno giocare?'Il padre di Shay sapeva che la maggior parte di loro non avrebbe voluto in squadra un giocatore come Shay, ma sapeva anche che se gli fosse stato permesso di giocare, questo avrebbe dato a suo figlio la speranza di poter essere accettato dagli altri a discapito del suo handicap, cosa di cui Shay aveva immensamente bisogno. Il padre si Shay si avvicinò ad uno dei ragazzi sul campo e chiese (non aspettandosi molto) se suo figlio potesse giocare.Il ragazzo si guardò i ntorno in cerca di consenso e disse:'Stiamo perdendo di sei punti e il gioco è all'ottavo inning. Penso che possa entrare nella squadra: lo faremo entrare nel nono'. Shay entrò nella panchina della squadra e con un sorriso enorme, si mise su la maglia del team.
Il padre guardò la scena con le lacrime agli occhi e con un senso di calore nel petto.I ragazzi videro la gioia del padre all'idea che il figlio fosse accettato dagli altri.Alla fine dell'ottavo inning, la squadra di Shay prese alcuni punti ma era sempre indietro di tre punti.
All'inizio del nono inning Shay indossò il guanto ed entrò in campo.Anche se nessun tiro arrivò nella sua direzione, lui era in estasi solo all'idea di giocare in un campo da baseball e con un enorme sorriso che andava da orecchio ad orecchio salutava suo padre sugli spalti.
Alla fine del nono inning la squadra di Shay segnò un nuovo punto: ora, con due out e le basi cariche si poteva anche pensare di vincere e Shay era incaricato di essere il prossimo alla battuta.
A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay anche se significava perdere la partita?Incredibilmente lo lasciarono battere.
Tutti sapevano che era una cosa impossibile per Shay che non sapeva nemmeno tenere in mano la mazza, tantomeno colpire una palla.
In ogni caso, come Shay si mise alla battuta, il lanciatore, capendo che la squadra stava rinunciando alla vittoria in cambio di quel magico momento per Shay, si avvicinò di qualche passo e tirò la palla così piano e mirando perché Shay potesse prenderla con la mazza.
Il primo tirò arrivò a destinazione e Shay dondolò goffamente mancando la palla.Di nuovo il tiratore si avvicinò di qualche passo per tirare dolcemente la palla a Shay.
Come il tiro lo raggiunse Shay dondolò e questa volta colpì la palla che ritornò lentamente verso il tiratore.Ma il gioco non era ancora finito.
A quel punto il battitore andò a raccogliere la palla: avrebbe potuto darla all' uomo in prima base e Shay sarebbe stato eliminato e la partita sarebbe finita.
Invece...
Il tiratore lancio la palla di molto oltre l'uomo in prima base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla.
Tutti dagli spalti e tutti i componenti delle due squadre incominciarono a gridare: 'Shay corri in prima base! Corri in prima base!'
Mai Shay in tutta la sua vita aveva corso così lontano, ma lo fece e così raggiunse la prima base.
Raggiunse la prima base con occhi spalancati dall'emozione.A quell punto tutti urlarono:' Corri fino alla seconda base!'Prendendo fiato Shay corse fino alla seconda trafelato.
Nel momento in cui Shay arrivò alla seconda base la squadra avversaria aveva ormai recuperato la palla..
Il ragazzo più piccolo di età che aveva ripreso la palla quindi sapeva di poter vincere e diventare l'eroe della partita, avrebbe potuto tirare la palla all'uomo in seconda base ma fece come il tiratore prima di lui, la lanciò intenzionalmente molto oltre l'uomo in terza base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla.
Tutti urlavano: 'Bravo Shay, vai così! Ora corri!'
Shay raggiunse la terza base perché un ragazzo del team avversario lo raggiunse e lo aiutò girandolo nella direzione giusta.
Nel momento in cui Shay raggiunse la terza base tutti urlavano di gioia.
A quel punto tutti gridarono:' Corri in prima, torna in base!!!!'
E così fece: da solo tornò in prima base, dove tutti lo sollevarono in aria e ne fecero l'eroe della partita.
'Quel giorno' disse il padre piangendo 'i ragazzi di entrambe le squadre hanno aiutato a portare in questo mondo un grande dono di vero amore ed umanità'.
Shay non è vissuto fino all'estate successiva.
E' morto l'inverno dopo ma non si è mai più dimenticato di essere l'eroe della partita e di aver reso orgoglioso e felice suo padre..non dimenticò mai l'abbraccio di sua madre quando tornato a casa le raccontò di aver giocato e vinto.


ED ORA UNA PICCOLA NOTA AL FONDO DI QUESTA STORIA:

In internet ci scambiamo un sacco di giochi e mail scherzose senza che queste ci facciano riflettere,ma quando si tratta di diffondere mail sulle scelte della vita noi esitiamo.

Il crudo, il volgare e l'osceno passano liberamente nel cyber spazio, ma le discussioni pubbliche sulla decenza sono troppo spesso soppresse nella nostre scuole e nei luoghi di lavoro.

Se stai pensando di forwardare questo messaggio, c'è probabilità che sfoglierai i tui contatti di rubrica scegliendo le persone 'appropriate' o 'inappropriate' a ricevere questo messaggio.



Bene: la persona che ti ha mandato questa e-mail pensa che TUTTI NOI POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA.

Tutti noi abbiamo migliaia di opportunità, ogni giorno, di aiutare il'naturale corso delle cose' a realizzarsi.

Ogni interazione tra persone, anche la più inaspettata, ci offre una opportunità: passiamo una calda scintilla di amore e umanità o rinunciamo a questa opportunità e lasciamo il mondo un po' più freddo?

Un uomo saggio una volta disse che ogni società è giudicata in base a come tratta soprattutto i meno fortunati.



Ora tu hai 2 scelte:

1.cancellare

2.inoltrare


Possa questo giorno essere un giorno luminoso.

 
 
 
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