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ATTENZIONE

Post n°122 pubblicato il 25 Novembre 2009 da bimba86r

Si sta avvicinando il Natale e viene voglia di ricevere e dare coccole. E chi più di un cucciolo può appagare questo desiderio? 

Bene, questo lo sanno anche i ‘produttori’ e i ‘commercianti’ di cani che proprio in questi periodi si attrezzano per avere un’offerta degna dei Principi del marketing. Perchè di questo stiamo parlando: merce, bene,valore,collo,chiamatelo come volete. Noi preferiamo chiamarlo ESSERE VIVENTE 

Non intendiamo infangare una categoria commerciale o imprenditoriale: ovviamente vi sono petshop gestiti da cinofili preparati che vendono cuccioli controllati e allevatori di Campioni che cedono a privati i loro cuccioletti più toujour, quelli da compagnia. 

Qui  parliamo di commercianti che cercano ancora di rivendere cani acquistati qua e là (comunque senza riconducibilità certa supportata da legittimi documenti ) dove capita capita, purchè il prezzo d'acquisto sia basso ed il ricarico alto o altissimo: dal cagnaro di periferia che alleva anche conigli canarini, maialini che alla peggio vanno a salami, per finire alla signora Maria del terzo piano-scalaC che ha fatto coprire Birilla dal papà Birillo che è anche il papà della mamma di Birilla, alla faccia della consanguineità stretta!! Se poi il cuccioletto tanto bellino a 35 giorni,da adulto diventa alopecico, criptorchide o  epilettico nulla da meravigliarsi. 

Prima regola: MAI portarsi a casa un cucciolo di yorkie di meno di 60 giorni.Non potrà essere fuori rischio fintanto che il veterinario non ha completato le sverminazioni e iniziato il ciclo vaccinale. Di vermi un cucciolo può morire eppure i superficiali considerano la sverminazione irrilevante perche…”la mamma i vermi non li ha mai avuti…” Dei vaccini poi non ne parliamo; abbiamo saputo di una signora che a fronte di 500€ di cucciolo ha chiesto se volevano il cucciolo vaccinato o no,perché cambiavano 50€... Sbalorditivo! E’ come proporre spudoratamente  un cane a rischio di gravissime malattie oppure no. Eppoi le altre 500€ a fronte di cosa? Selezione? Bellezza? Salute(no,quella evidentemente no) Carattere? Come posso fidarmi di un “allevatore” che non fa neppure il minimo indispensabile per i suoi cuccioli? 

Eppoi, dulcis in fundo, i rivenditori di cuccioli provenienti..” dai migliori Allevamenti Internazionali,con tutti i trattamenti sanitari, pedigree, Passaporto, consegna gratuita fuori casello autostradale più comodo” alias cuccioli dell’Est freschi freschi d’importazione pronti da scaricare dal furgone dopo “appena” 20 h di viaggio,strappati alle mamme nei canifici di gente disperata che per campare un po’ meno in miseria si è attrezzata con  gabbie da polli (perché le attrezzature cinofile professionali costano) ad allevare cani di ogni genere e razza e meticci di questi comunque sempre seguendo le mode e le richieste del mercato.Ovvero vanno gli yorky grossi come un pugno? Nessun problema. Salvo per le fattrici che se piccolissime vanno sacrificate con interventi più o meno ortodossi per estrarre i cuccioli vivi. Dei pedigree Ungheresi, Bulgari, Rumeni, Cecoslovacchi solo questo:in Italia sono riconosciuti solo quelli validi per l’Export ovvero vidimati alla fonte dal Kennel Club del Paese d’origine,ma ovviamente è prassi che quelli che arrivano non lo siano mai,quindi carta straccia. Quanto alla salute: sarete fortunati se il vostro cucciolo sopravviverà all’incuria prima e al viaggio poi, e fortunatissimi se da adulto non manifesterà gravi patologie frutto di non curanza nel programma allevatoriale con pellegrinaggi dal veterinario e conseguenti esborsi economici. Abbiamo una  amica allevatrice in Ungheria che frequenta e vince regolarmente le esposizioni: lei non vende e non venderebbe mai i suoi cuccioli a queste brave persone.Questi sono i MIGLIORI ALLEVAMENTI INTERNAZIONALI!

Concludendo,

  • vi abbiamo aperto gli occhi e pensate di essere più informati? Bene
  •  Vi abbiamo spaventato e non intedete più acquistare un cucciolo? Meglio ancora, perché probabilmente voi sareste stati il possibile acquirente di queste categorie
  • Volete sempre acquistare il cucciolo,ma non uno yorkie? Allora forse non ci siamo spiegati bene su questo punto:è un problema che riguarda TUTTE le razze,di TUTTE le taglie       
Ma allora che fare?

Acquistare NON d’impulso; informarsi a fondo sulla razza; prima di comprare contattare diversi venditori (allevamenti,privati,negozi) e fare domande su domande. Accertarsi che il venditore sia persona cinotecnicamente competente, che non cada in contraddizioni, che i suoi cuccioli siano sani e puliti e gli aduti sereni nel loro ambiente e con il padrone e che l’ambiente ove vivono sia pulito. Che i cuccioli siano microchippati e se non lo sono chiedere perché non sono stati regolarizzati come vuole la legge. Che le carte siano tutte regolari e corrispondenti al microchip. Che nessuno cerchi di farvi firmare strani contratti o garanzie perché è solo un modo per mettere le mani avanti in caso di problemi (che saranno tutti e solo vostri). Ma sopratutto: un bambino lo si porta dal pediatra, non dal medico generico,giusto? Allora uno Yorkshire andate a comprarlo da un Allevatore di Yorkshire  In Italia ce ne sono diversi, seri, appassionati... e NON più cari di certi rivenditori

© alibiyorkshire.com

 
 
 
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