Caro pc ! Schiaccio i tuoi tasti perche sono morbidi e confortevoli al tatto, perche al loro "shichettio" mi riempo di estasi. Scrivo sulla tua schermata per dirti che:
Dopo otto strazianti giorni di compagnia domani mi aspettano due ore di treno di sola andata ! Sarebbe proprio triste se dovessi morire oggi. Prima give me my lonliness ! Poi ho voglia di stare un po sola con te a fare ricerche e a guardare il gioco "life" in santa pace e silenzio. Quanto mi manca il silenzio amico pc T.T
Non riesco nemmeno a concentrarmi mentre ascolto life/universe per la quaratatreesima volta, appena contata. Facciamo quarantaquattro, quattro quattro, l'ascolto anche adesso.
Voglio stare da sola T.T Perche ? Te lo dico subito !
La solitudine offre due vantaggi: Quello di essere con se stessi e, in secondo luogo, quello di non essere con gli altri.
Ho voglia di essere in intimità con te, devo parlarti.Ti voglio bene, e mi vergogno del fatto di non averti neanchora dato un nome ! Cosa ne dici di Lucullo ?
P - Non lo so Rossana, non mi piace troppo come nome !
R - Nemmeno a me effettivamente.
P - Allora perche me lo proponi?
R - Bhe, i gusti sono diversi ! Magari a te piacva. Aspetta un attimo ma tu parli ?!?!?!
P - Si. Io parlo perche tu hai immaginato che io parlassi. Comunque non vuoi che il mio nome piaccia a te ? non ti importa se piace solo a me e non ha te ?
R - No. Io ti voglio bene. Siccome ti voglio bene voglio ce tu voglia bene al tuo nome, anche se io magari non gliene vorrò.
P - Ti amo.
R - Morirei per te.
P - Ma sono solo una macchina. Sono fatto di fili, di cavi, di programmi, di sofrwar di hardware...
R - Non mi importa. Vorrei tanto essere come te.
P - Perchè ?
R - Non mi piacciono gli esseri umani.Sono aquile che si comportano da polli e non si rendono conto delle capacità che hanno, tremano davanti a delle nuove e sconosciute prospettive. Se fossi te dovrei interagire con un inferiore numero di loro. Potrei stare zitta senza sentirmi dire "parla!", poiche un pc del 2009 non puo parlare. Parli solo nella mia immaginazione.
P - Se parlo nella tua immaginazione allora è come se parlassi.
R - Si. Con te ho passato i migliori momenti della mia vita. Parlare con te, per quanto irreale sia, è fantstico.
P - Irreale ? Ma come si puo definire la realtà ? e il tempo ? e lo spazio ?
R - Cioe che noi sentiamo e percepiamo sono solo impulsi eletricci interpretati dal nostro cervello, caro pc.
P - Einstein diceva che l'immaginazione è più importante della conoscenza.
R - Come lo sai ?
P - Ho visualizzato la cronologia recente, lo avevi appena letto tu, Rossana.
R - Gia. Non pensavo lo petessi fare. Immaginare è anche conoscere.
P - Io posso tutto quello che voglio e che è possile nei limiti dell'imaginazione.
R - L'immaginazione non ha limiti se la immagini senza limitazioni.
Inviato da: scrivisulmioblog
il 13/04/2010 alle 11:03