| « IL RE DEL NIENTE | Speranze Infrante » |
La capinera
Post n°104 pubblicato il 10 Giugno 2009 da MadameNoire
Avevo visto una povera capinera chiusa in gabbia: era timida, triste, malaticcia; ci guardava con occhio spaventato; si rifugiava in un angolo della sua gabbia, e allorché udiva il canto allegro degli altri uccelletti che cinguettavano sul verde del prato o nell'azzurro del cielo, li seguiva con uno sguardo che avrebbe potuto dirsi pieno di lacrime. Ma non osava ribellarsi, non osava tentare di rompere il fil di ferro che la teneva carcerata, la povera prigioniera. Eppure i suoi custodi le volevano bene, cari bambini che si trastullavano col suo dolore e le pagavano la sua malinconia con miche di pane e con parole gentili. La povera capinera cercava di rassegnarsi, la meschinella; non era cattiva, non voleva rimproverarli neanche con il suo dolore, poiché tentava di beccare tristemente quel miglio e quelle miche di pane; ma non poteva inghiottirle. Dopo due giorni chinò la testa sotto l'ala e l'indomani fu trovata stecchita nella sua prigione.
Giovanni Verga |
Inviato da: cassetta2
il 13/12/2020 alle 14:37
Inviato da: RavvedutiIn2
il 26/09/2019 alle 15:54
Inviato da: RavvedutiIn2
il 17/07/2019 alle 10:24
Inviato da: Roberta_dgl8
il 17/02/2019 alle 14:54
Inviato da: ilkappafl
il 16/02/2019 alle 18:31