So d'una villa chiusa e abbandonatada tempo immemorabile, segretae chiusa come il cuore d'un poetache viva in solitudine forzata.La circonda una siepe, e par murata,di amaro bosso, e l'ombra alla pinetada tanto più non rompe né più inquietala ciarliera fontana disseccata.Tanta è la pace in questa intisichitavilla che sembra quasi che ogni cosasia veduta a traverso d'una lente.Solo una ventarola arrugginitain alto, su la torre silenziosa,che gira, gira interminatamente.Corrado Govoni (Foto di Villa De Vecchi scattata da Carlo Allievi, la trovate con molte altre belle fotografie su
http://www.carloallievi.it/)