Ho affogato la mia animain un bicchiere di vino.Dolce, goccia a gocciagraffia la mia voce emi allontana da tutto.Ora che sono il re del nientee cielo e stelle sono la mia corte,non ho più bisogno dei suoi occhiche puntano dritto ai miei…ho strappato anche quellidalla mia pelle come brutti tatuaggi,più taglienti del giudizio dei passanti.Un altro sorso,lasciami soffocare queste gridaprima che sia giorno e le mie maniche non smettono di tremare;ancora un sorso.Ho affogato la mia animain un bicchiere di vino…alziamo i calici, io sono il re del nientebrindo alla tua vitae al mio ultimo bicchiere. G.Sapere