Intôr Al fogolâr

...


Fuori c è un tiepido sole . più che ad agosto sembra di essere al inizio del autunno dove l aria inizia già a rinfrescare l ambiente. Magari si potesse rinfrescare e chiarire tutte le cose che mi passano per la testa.  Vedo le giornate andare via e io che continuo a star ferma. Sento quel impulso che mi accompagna da una vita. L’ANDARE. IL FUGGIRE da tante cose, o forse principalmente da tante persone. Persone che hanno il dono ognuno a proprio modo di sporcare ogni giorno della mia vita, persone a cui devo dire grazie per non riuscire a “stare bene”. Mi guardo dentro e sento che anche un minimo di serenità è ben lontana da me. Sento che mi sfugge. Sento che oramai da troppo non conosco la mia vera identità. Nascosta dietro a qualcosa che non mi appartiene ma che la vita e le decisioni prese san fatto pian piano venir fuori. Credo che ognuno di noi debba avere il dovere di poter vivere la propria vita in base al proprio IO. A me questo è sempre stato negato. In apparenza tutto mi è stato concesso; in realtà tutto mi è stato negato. Negato è perchè il poco che ho potuto avere o fare è sempre stato contornato da silenzi..musi lunghi e parole che a volte han tagliato in due lo stomaco. LA VITA E’ UNA CONQUISTA QUOTIDIANA E IO NON VOGLIO SMETTERE DI CREDERCI!