
sono stanco stasera
e giu' corda ,
il cuore ha un ritmo schizzofrenico
ed il freddo e la pioggia non aiutano l'umore
a sollevarsi un po' oltre le fatiche .
Evito di guardarmi dietro
e di lanciare lo sguardo preoccupato sul futuro
ma il presente mi rende abbastanza inquieto
cosi' praticamente non c'è spazio ne' tempo
in cui io possa trovare un po' di serenita'.
Provo un vecchio trucco allora ,
provo a fare il testimone di me stesso
a " guardarmi dall'esterno " insomma ,
altre volte il farlo mi ha aiutato a vedere meglio
ma non questa volta :
questa volta vedo un corpo ,
in movimento tra circostanze immutabili ,
ed un'anima prigioniera dentro di esso
che si lascia trasportare in quel giro
felice per la consapevolezza che tutto è precario
anche quel corpo che la contiene quindi.
Cosi' , non disponendo di un interrutore
che mi permetta di anticipare la fine ,
attendo che tutto si spenga
con rassegnata pazienza .
Inviato da: bluiceee
il 14/03/2015 alle 15:17
Inviato da: Katartica_3000
il 27/12/2014 alle 16:11
Inviato da: Katartica_3000
il 10/12/2014 alle 22:01
Inviato da: Katartica_3000
il 10/12/2014 alle 21:58
Inviato da: jopper67
il 03/12/2014 alle 12:02