per fortuna il corpo si ricorda di tutto .......

finalmente ho modo di ridurre i ritmi di lavoro
e cosi' cerco di riprendere da dove ho interrotto,
letture lasciate in sospeso , amicizie trascurate ,
affetti costretti allo stand by , bici e canoa messe in naftalina ,
blog in soffitta .
Decido cosi' di riprendere a correre : pantaloncini e scarpe e via ....
...ed è subito disastro !!!
Ho il fiatone dopo poche decine di metri , sono scomposto , sembra che non abbia mai corso in vita mia : mi fermo stanco morto dopo i primi duecento metri .
Sono confuso , arrabbiato , deluso .
Riprendo dopo due giorni e sembra andare un po' meglio ,
riesco a completare il primo chilometro senza morire .
Ed i giorni a seguire riesco a bruciare un altro po' di strada , e poi un altro po' ancora e mi riaffiora alla mente quella frase letta su un libro di Murakami ,
una specie di mantra per i runner , una metafora della vita per me :
" quando si affronta una fatica il dolore è inevitabile ,
ma la sofferenza è una scelta ".
Il corpo sembra ricordare come dosare le forze ,
quando è il momento di ridurre il ritmo
e quando invece è possibile allungare la distanza ,
ed io non ho piu' bisogno di pensare a come correre
lui ricorda tutto e cosi' mi permette di liberare la mente dai pensieri
ed affondare l'attenzione alla musica del mio MP3 ,
ed è allora che si svela la magia
perche' tutto cio' che scorre attorno a me si dissolve ,
come si dissolvono le pene e le fatiche di questi due ultimi anni ,
e tutto diventa imprvvisamente piu' chiaro .
Inviato da: bluiceee
il 14/03/2015 alle 15:17
Inviato da: Katartica_3000
il 27/12/2014 alle 16:11
Inviato da: Katartica_3000
il 10/12/2014 alle 22:01
Inviato da: Katartica_3000
il 10/12/2014 alle 21:58
Inviato da: jopper67
il 03/12/2014 alle 12:02