Creato da grazyanna il 15/11/2010

Kehre

cinema, letteratura e arte

 

Io sono Li

Post n°84 pubblicato il 14 Ottobre 2012 da grazyanna
 

 

Bello. Sensibile. Ambientato nella laguna veneta. La nebbia, i riflessi dell'acqua e la vita dei pescatori accompagnano gli stati d'animo di una ragazza cinese che senza alcuna libertà lavora per la mafia cinese come una sorta di schiava. Il film racconta una profonda solitudine alleviata da un'amicizia tenera e comprensiva da parte di un vecchio pescatore. L'amicizia viene contrastata duramente dalle rispettive comunità, cinese e italiana, per scopi economici e per stupidità. La ragazza pone fine all'amicizia e l'epilogo ha un doppio risvolto: triste e lieto. Le immagini lagunari sono splendide e rimandano a una condizione esistenziale lieve e nostalgica. Nell'atmosfera lagunare sembra intravedersi un oriente lontano.

 
 
 

Rinascimento

Post n°83 pubblicato il 08 Ottobre 2012 da grazyanna
 

 Ottime lezioni on line di storia dell'arte. I video riportati sotto trattano il Rinascimento

    

 
 
 

Il cinema dei fratelli Dardenne

Post n°79 pubblicato il 10 Giugno 2012 da grazyanna
 

                                              

   

 

Il cinema dei fratelli Dardenne: Rosetta, L'enfant, e Il ragazzo con la bicicletta.
I personaggi dei Dardenne hanno apparentemente una personalità semplice e si caratterizzano per una mancanza di sensibilità nei confronti dell'altro. Risultano, infatti, freddi, indifferenti e inconsapevoli nei confronti di determinati valori e sentimenti.In loro qualcuno ha spento con un interruttore una luce che avrebbe permesso loro di vedere un'umanità più  profonda negli altri e di vivere con sensibilità d'animo  vari aspetti della vita, quali l'amicizia,  l'amore e la paternità.
I personaggi risultano sgradevoli. Le storie vengono girate con una luce fredda e con un ritmo monocorde, senza sottolineare alcun aspetto emotivo. La tecnica è prevalentemente documentaristica e tende a un realismo freddo e distaccato. Lo spettatore segue il cammino di un personaggio, spesso segnato dalla delinquenza e dall' asocialità, fino a quando quest'ultimo, attraverso un incontro con una persona "speciale" o una nuova situazione familiare, riuscirà a risvegliarsi da un profondo sonno, potendo così riscattare la propria miseria affettiva.
Sono tutti personaggi di estrazione sociale bassa, con un vissuto anaffettivo alle spalle a causa del degrado ambientale e familiare. Per questo motivo il cinema dei fratelli Dardenne è "sociale", perché va a fotografare quella parte di umanità violata e dimenticata a cui non hanno dato gli strumenti per amare.
Spesso la   carenza di una figura genitoriale positiva è la causa del  disagio sociale dei protagonisti. Nel film "Rosetta" la madre è alcolizzata, incapace di prendersi cura della figlia che deve tirare avanti con determinazione e sacrificio. Nel film "L'enfant" il ragazzo non prova alcun sentimento nei confronti del proprio figlio perché a sua volta, come si intuisce fra le righe della sceneggiatura, non aveva mai avuto un esempio genitoriale positivo. Infine "Il ragazzo con la bicicletta": un padre rifiuta e abbandona un bambino che, in seguito, sarà affidato a una donna che si prenderà cura di lui con pazienza e dedizione. Il bambino compirà un'azione di piccola criminalità, seguendo quegli schemi di vita dategli dal padre, ma proverà pentimento e si ravvedrà, riuscendo ormai a provare dei sentimenti, grazie al nuovo modello genitoriale.

 
 
 

Colpire al cuore

Post n°78 pubblicato il 15 Maggio 2012 da grazyanna

Un padre e un figlio si trovano in contrapposizione non per degli ideali o per incomprensioni di carattere generazionale, ma per una visione diversa della giustizia, della democrazia e della coscienza civile. Un figlio 15 enne scopre che il padre è complice di gravi delitti di origine terroristica, ma percorre la strada della verità e della giustizia civile, denunciandolo. Emilio legge, studia, e ragiona con la propria mente e la propria coscienza. Il padre è un professore universitario e un intellettuale di sinistra che vede il proprio figlio deciso a non coprirlo, e a scegliere i propri valori civili ed umani. Riconosce di non aver costruito un vero rapporto con il figlio attraverso la costruzione di un impianto di idee, valori e confronti di opinioni. Emilio stesso si rende conto di vivere in una famiglia in cui i vari membri non si conoscono profondamente e sono legati da rapporti superficiali e vuoti.

 
 
 

Il Bacio di Hayez

Post n°73 pubblicato il 22 Febbraio 2012 da grazyanna
 

Ottima "lettura" di una delle opere più famose.

 

 
 
 
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