Si dice che ogni volta che saliamo in sella ai nostri destrieri
insieme a noi salgano pure angeli e diavoli.
E’ vero! Rappresentano quel dualismo
che rende questo modo di vivere così denso di emozioni
che a volte il cuore pare voler
saltare via dal petto e mettersi a correre, ad urlare.
Diavoli che girano quel polso in maniera
a volte così irrazionale e violenta
che lo schizzo di adrenalina ti arriva dritto al cervello
senza passare dal via
lasciandoti i tremori per lunghissimi e interminabili minuti,
e angeli che portano il volto e la voce di chi non è più con noi,
dei nostri affetti, delle nostre paure ed esperienze
costruite sulle nostre ossa rotte.
Sì è vero, in moto si muore, capita…
può capitare ad ognuno di noi e ci si fa male, tanto male
ma quanta vita si trasforma in ricordi bellissimi
in attimi eterni,
in risate così fragorose
da far tornare il sole anche in una fredda e piovosa giornata di novembre?!
Parlate con ognuno di noi e fatevi raccontare un giro,
un aneddoto o una curva
e perdetevi in quello sguardo
che comincia a scintillare nelle risate,
nel sorriso che, spontaneo, stira gli angoli del viso e distende la fronte…
Parlate con ognuno di noi
e chiedetegli che cosa sarebbe di lui
se un giorno dovesse rinunciare a questa passione
e preparatevi a sentire l’urlo del silenzio,
a vedere quello sguardo di bimbo diventare lo sguardo di un marinaio
costretto a vivere a terra col mare in vista
o di un pilota che guarda il cielo ancorato a terra…
In moto si muore, è vero,
ma non esiste modo migliore
per vivere il tempo che ci è concesso…
e se ancora non l’avete capito…
beh… lasciate perdere perché non lo capirete mai…
Ma se un domani,
andando al mare con la vostra famiglia
automobilisticamente corretta
dovesse sopraggiungere uno di Noi
e vedreste vostro figlio girarsi di scatto
e salutare sbracciando come un pazzo,
rinunciate a capire anche lui…
Lui che nella sua incoscienza
vede in Noi quella scintilla
che voi non siete stati capaci di scorgere.
E se vedrete il motociclista ricambiare il saluto
beh.. non c’è nulla di strano, sapete?!
tra Angeli in terra ci si saluta sempre…
Ma questo, chi ha perso le ali, non lo ricorda…
Motociclisti… strana, meravigliosa gente!
…felice di essere un motociclista