Blog
Un blog creato da LACARTADELTEMPO il 29/09/2005

11235813

AS I AM

 
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: LACARTADELTEMPO
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 50
Prov: EE
 

AREA PERSONALE

 

Segui il Bianconiglio...

 

Merovingio: Sapete? Esiste un solo principio costante, un solo principio universale ed è l'unica autentica verità. La causalità. Azione. Reazione. Causa...ed effetto.
Morpheus: Tutto comincia però con una scelta.
Merovingio: No. Errore. La scelta è solo un'illusione creata e posta tra chi ha potere...e chi non ne ha.

 

 

« Ut pictura poësisMessaggio #58 »

Post N° 57

Post n°57 pubblicato il 22 Maggio 2007 da LACARTADELTEMPO

La strada aveva preso a salire, e ora si inerpicava sulla collina. E, che strano, quel terreno riluceva, era traslucido e mandava un bagliore d'argento.
Lei si fermò davanti a una casetta che sfavillava nella notte e scese dal suo calesse perché capì di essere arrivata, prese la sua valigia ed entrò nella casa.
Dentro c'era un ragazzo seduto su una sedia che dipingeva su una tela.
Vieni avanti, ti aspettavo, disse, il ragazzo. Si girò e gli sorrise, e Lei lo riconobbe. Era Lui. Solo che ora era tutto d'argento, aveva le stesse sembianze di un tempo, ma era d'argento.
Com'è dolce rivederti, disse Lei sorridendogli, perché sei tutto d'argento?
Perché sono un selenita, rispose Lui, quando si muore si viene sulla luna e si diventa così.
Ma perché anch'io sono qui, chiese Lei, sono forse morta?Questa non sei tu, disse Lui, è solo la tua idea, tu sei ancora sulla Terra.
E da qui si può vedere la Terra?Chiese Lei.
La condusse a una finestra dove c'era un cannocchiale. Lei avvicinò l'occhio alla lente e subito vide una torre pendente su un grande prato e, vicino, una strada tortuosa con un palazzo dove c'era un debole lume.Si sforzò di guardare dentro la finestra e vide una stanza modesta, con un cassettone e un tavolo sul quale c'era un quaderno accanto a cui si stava consumando un mozzicone di candela. Dentro al letto vide se stessa, che dormiva fra due materassi.
Sentì una fitta al cuore e spostò il cannocchiale.
Sono morta?, chiese a Lui.
No, disse Lui, stai solo dormendo e sogni la luna...
  

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

ULTIME VISITE AL BLOG

alphabethaacomeunonda5Eterna_allievaThatelsewhereLightdandelion8laura_86dgl0LiledeLumiLcheriedgl7ErikaVaAlMaremantomareaMA.GNE.TI.CAmagiadellavitaEvanorebisou_fatalARIA.di.TE
 
 

- 1
- 1
- 2
- 3
- 5
- 8
- 13
 

Morpheus: Matrix è ovunque, è intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L'avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse.
È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità.

Neo: Quale verità?
Morpheus: Che tu sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri sei nato in catene. Sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha muri, che non ha odore.

 

Una volta che ha realizzato di essere in prigione,
allora, e solo allora
un essere umano
può progettare la sua fuga.

 

 
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963