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Vi si astengano tutti quelli che, privi di ogni ideale, restano inchiodati all'esistente.
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Nickname: LACARTADELTEMPO
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Età: 50 Prov: EE |
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Merovingio: Sapete? Esiste un solo principio costante, un solo principio universale ed è l'unica autentica verità. La causalità. Azione. Reazione. Causa...ed effetto.
Morpheus: Tutto comincia però con una scelta.
Merovingio: No. Errore. La scelta è solo un'illusione creata e posta tra chi ha potere...e chi non ne ha.
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Post N° 78
Post n°78 pubblicato il 10 Ottobre 2007 da LACARTADELTEMPO
Una mano nodosa e forte, temprata dall'esercizio, mi afferra lo sterno e lo comprime, mi solletica la nausea con unghie affilate e disgustose di sebo. Mi mozza il respiro strozzandolo dentro e ogni pensiero non decolla, no, anche lui è abbrancato dalla morsa malefica e nota che caccia le dita pallide e magre dentro gli occhi del pianto dei voli di Pindaro ed in tutte le idee.I bulbi celesti strappati dai fiori leggeri della mia mente penzolano tra l'indice ed il pollice orrorifici e le orbite vuote e insanguinate dei pensieri li rendono folli e ciechi e gli unici mezzi di fuga e d'alienazione del mio cervello ormai mutilati sbattono come pipistrelli sulle pareti interne della testa, senza trovare una feritoia per volare via, lontano, nel buio, dove nessuno fuorché essi stessi possa vederli e stabilirne il percorso.Poi la mano diventa sadica: li ghermisce e li tortura, li dilania, li frantuma e li comprime lacerandoli e li lascia infine in agonia e sopraffatti, gettati nell'angolo più doloroso...Lacrime. |
Morpheus: Matrix è ovunque, è intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L'avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse.
È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità.
Neo: Quale verità?
Morpheus: Che tu sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri sei nato in catene. Sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha muri, che non ha odore.
Una volta che ha realizzato di essere in prigione,
allora, e solo allora
un essere umano
può progettare la sua fuga.
