ETICA e MORALE

ORA POTETE BRINDARE PERCHE' SIETECONTENTI...


 Contenti ora?La statuina del duomo ha colpito un volto e tante maschereNon si può certo dire che l’aggressione a Berlusconi non abbia accontentato tante persone. Voglio subito escludere dal gruppo dei (presunti) contenti due leader politici. Sono le pittoresche trottole, i dervisci rotanti in cerca d’autore della politica italiana, Francesco Rutelli e Clemente Mastella: non appartengono alla galassia dell’odio. Per il resto c’è l’imbarazzo della scelta. Dagli ex alleati e i loro seguaci, per i quali centrodestra va bene, ma il leader no, a Giuliano Ferrara che ama la vita prima che venga concepita e un po’ meno dopo che si sia sviluppata, e che la settimana scorsa spiegava ai telespettatori americani che il premier si comporta da “re”, a quello che da 16 anni minaccia d “sfasciarlo” e due giorni prima, diventato frequentatore delle “piazze”, “avvertì” che la prossima non sarebbe stata una manifestazione, ma uno scontro, agli altri che lo volevano ridotto a mendicare, e poi tutti coloro che da sedici anni lo dipingono come psicolabile, mafioso, puttaniere, vergogna del paese, venditore di tappeti, tiranno da abbattere (citando Savonarola), corruttore dei costumi, poi gli intellettuali che minacciano (ma solo minacciano) di lasciare il paese perché non lo sopportano e i loro lettori che si “vergognano” altrettanto forte, ma non avendo i mezzi finanziari dei propri maestri non possono nemmeno minacciare di emigrare all’estero e così via.Tutti omunculi che, non potendo competere con lui sul piano politico e su nessun altro piano tranne che quello dell’altezza dal suolo, aggrediscono a getto continuo la sua persona umana, attingendo dal repertorio lessicale della demonologia politica.Quello che non riuscì a fare a Torino Spatuzza con la sua ammuìna, un altro è riuscito a farlo a Milano con la statuina. La faccia spaccata e insanguinata di Silvio Berlusconi guarirà, la natura segue il suo corso. Ma la statuina del duomo ha colpito anche la maschera di buonismo di certa gente, e quella maschera è irrimediabilmente spaccata. Per farne una nuova devono resuscitare Benvenuto Cellini.Principe Faina