ETICA e MORALE

UOMO DI DESTRA


(tratto da Sintesi Milano)Oggi, all’uomo moderno o della società post-moderna, mancano i punti di riferimento per agire coscientemente in un ordine organico alla società.  L’uomo agisce solo per propria libertà di coscienza che è di carattere individualistico e materialista.Tutto ciò comporta un disorientamento comune, che conduce ad una situazione di anemia, cioè di mancanza di regole condivise su cui far crescere e sviluppare la società e quindi l’agire sociale.Sempre più spesso, questa condizione sociale che si sviluppa in occidente , conduce a continui disagi che portano a violenze familiari, separazioni coniugali, furti, malaffare in generale, omicidi e violenze per cause banali, senza dimenticare la piaga (tutta occidentale) dei suicidi, in special modo tra le nuove generazioni. Il disagio del vivere, percepibile in ogni strato della società, è dunque trasversale, coinvolge il ricco, il povero, il disadattato e il professionista integrato appieno in società. Tutti noi conosciamo persone che si esprimono a parole sentenziando contro questo e quell’altro, giudicano su comportamenti e stili di vita per poi comportarsi in modo uguale o peggiore. Quante volte abbiamo sentito parlare male di uomini come Berlusconi, Fiorani, Gnutti o ladri appartenenti alla “casta” dei ricchi? Tante e in taluni casi non a sproposito… ma poi scopriamo che proprio coloro che pontificano, che emettono sentenze contro la “casta”, contro i politicanti di professione ammanicati con gli economisti più spietati, sono i primi che non pagano le tasse, che non dichiarano il loro reale reddito, che si proclamano come “moralizzatori” nella vita pubblica, per poi mostrare la loro reale maschera di meschinità in quella privata, dimostrandosi in nulla diversi (anzi forse in taluni casi peggiori) dai ladri e truffatori legalizzati che dicono di combattere. Tanti. D’altra parte, proprio noi di DESTRA, abbiamo sempre constatato che chi si arricchiva non poteva mai essere una persona pulita. Questo nesso vale ancora? Sembrerebbe proprio di no. Oggi tutti vogliono apparire. L’essere non conta più. Si è per quello che si ha. Per i posti che si frequentano. Noi di SINTESI sorridiamo a questa decadenza morale dei rappresentanti della DESTRA, “rappresentanti del nulla” come amiamo definirli noi, e la dimostrazione è la produzione culturale praticamente inesistente che ci vede anni luce distante dalla sinistra. L’uomo che voleva cavalcare la tigre è caduto e ha perso… si decretava ELITES ma in realtà è uno sconfitto triste che non prende coscienza di essere uguale e, in moltissimi casi, peggio di coloro che non hanno mai preso coscienza che la società in cui si vive è un artificio nemico della vivere “sano” tanto sbandierato in anni di lotte.Consumismo, edonismo, individualismo, ricchezze e status economico sono le parole d’ordine di tutto un ambiente che vive di gossip (per altro falso ed inventato ad hoc) e invidia. MA noi SORRIDIAMO, sorridiamo a coloro che vivono nella menzogna e lo facciamo senza rancori perché siamo veramente LIBERI, lo siamo in tutta la nostra forza che adoperiamo per combattere la società che nega la dignità dell’uomo. Lo facciamo perché lottiamo contro lo sfruttamento dell’uomo da parte di coloro che si arricchiscono sulla pelle dei più deboli. Sorridiamo perché siamo onesti e non abbiamo paura di guardare in faccia la VERITA',  perché siamo quello che tutti vedono, con i nostri pregi, i nostri tanti difetti, paranoie e vivacità intellettuale e non qualcosa d’altro, di finto, di mascherato. Sorridiamo perché la mattina ci guardiamo e vediamo visi che sono sinceri, sorrisi veri, sguardi leali che non vivono ricattando economicamente o in altro modo. Sorridiamo e ridiamo di loro, degli sconfitti…. della “loro” società.