ETICA e MORALE

IL FALLIMENTO DI BERLUSCONI, IL PARTITO UNICO


E alla fine la rottura si è consumata. Una separazione/divorzio dopo soli due anni di fusione dei partiti AN e Fi. Doveva essere il grande partito del centrodestra; era nei propositi iniziale. E’ stato il partito di Berlusconi e dei furbetti. Di chi non ha idee e vuole solo gestire la “cosa” pubblica come fosse un amministratore condominiale. Un partito senza un progetto di società o modello da seguire. Non basta dichiararsi liberl-democratici bisogna sapere che sistema sociale si vuole costruire. Questa è la grande mancanza del PDL, le idee. Sino ad oggi solo leggi specifiche. Un fallimento di Berlusconi che due anni or sono impose il partito unico, oggi il partito unico non c’è già piu’. E’ finito. Il quadro politico che si prefigge è alquanto complicato. Berlusconi non è immortale e nel PDL non vi sono persone in grado di sostituirlo. Fini? Il suo futuro ora è incerto, dovrà ricreare un suo partito. Uno strumento con cui reperire consensi.  Dopo avere eliminato la Destra di politica e di popolo per una Destra liberale ora si trova in una situazione per cui non è referente di uno schieramento chiaro e ben definito. Le sue posizioni sono trasversali e quindi difficilmente quantizzabili in voti.Si verificherà davvero la creazione del 3° polo con Casini e Montezemolo piu’ Fini?Da tutto questo chi ci guadagnerà? Molto probabilmente sarà la Lega che ancora oggi dimostra di essere l’unico movimento solido che ha idee e un progetto. E’ un movimento che ha risultati e che dà fiducia.Fine del PDL? Sicuramente da ieri il partito del Premier ha commesso un errore, ha dichairato di avere fallito nel progetto del partito unico del centro destra e ha dato la possibilità ai suoi nemici interni ed esterni di armarsi.